Segnalazioni di criticità sulla vivibilità, criticità nel quartiere e occupazione abusiva. Sono i nuovi servizi messi a disposizione da Arte Genova, nell’ambito del progetto Arte Risponde, che da oggi si amplia per essere ancora più presente sul territorio. A occuparsene sono due nuovi giovani impiegati che entrano a far parte del personale di Arte Genova (21 unità in totale), che utilizzeranno due nuovi veicoli (su un parco mezzi di 11). In totale sono 9 mila i nuclei familiari che risiedono negli alloggi di erp gestiti da Arte che potranno in questo modo ricevere risposte più tempestive alle loro segnalazioni, che possono essere effettuate anche in modo anonimo al numero verde già esistente (800 282191).

Un servizio che parte dall’ascolto della persona, prima di procedere con l’intervento tecnico: «Dal 2015 abbiamo voluto rendere Arte operativa anche attraverso la comunicazione con l’utente – ha spiegato l’assessore regionale all’Edilizia Marco Scajola – Arte Risponde servirà a dare una risposta d’accoglienza al cittadino, spesso anziano o svantaggiato, che ha bisogno anche di un contatto umano e di essere ascoltato. Vogliamo potenziare ulteriormente le attività sul territorio, partendo dalla positiva esperienza degli uffici decentrati che sono stati attivati dal 2016 su tutta l’area metropolitana». Si tratta di cinque uffici che, in media, ogni anno ricevono 10 mila persone: sono in Valpolcevera (via Pastorino 1 r), a Ponente (via Bottino 10), in Valbisagno (piazza Unità d’Italia), in Centro-Levante (via Lanfranconi 21 r) e a Lavagna, in via Santa Giulia 15D.

«L’attività svolta da Arte negli ultimi anni è stata molto efficace – continua l’amministratore unico di Arte Genova Paolo Gallo – Con il progetto Arte Risponde intendiamo proseguire quanto già iniziato, con una migliore riorganizzazione delle attività verso l’utenza che porteranno al rafforzamento della presenza di Arte nei quartieri genovesi, a nuove attività di contrasto all’abusivismo con modalità più dirette, al miglioramento della vivibilità nelle case di edilizia residenziale pubblica, fino allo snellimento delle procedure per una più immediata presa in carico delle problematiche tecniche».

Per Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, «non si tratta solo di un progetto finalizzato a dare casa a sfollati e abusivi, ma rappresenta un nuovo benchmark per l’edilizia pubblica. Arte, negli ultimi anni, ha svolto un ruolo sempre più incisivo nella ristrutturazione di alloggi di edilizia popolare, e nella rigenerazione urbana del territorio».

Il numero verde sarà attivo tutti i giorni dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12,30 e dalle 14 alle 17, il venerdì dalle 9 alle 12,30. Negli altri giorni e orari la segreteria telefonica è sempre attiva. L’utenza potrà effettuare le segnalazioni anche attraverso la mail arte.risponde@arte.ge.it.

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