Albenga, in uscita bando per le concessioni di 14 stabilimenti balneari

Verranno privilegiati i progetti che prevedono interventi di manutenzione e miglioramento anche delle spiagge libere

spiaggia

Uscirà questa settimana il bando di gara ufficiale per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime relative alla gestione degli stabilimenti balneari di Albenga.

Il bando che sarà pubblicato riguarderà i 14 stabilimenti balneari. Successivamente saranno pubblicati ulteriori bandi relativi alle concessioni dei chioschi e ai campeggi. La particolarità è quella di utilizzare un bando che prevede l’assegnazione di spiagge private per migliorare e valorizzare le spiagge libere e renderle più fruibili per gli utenti.

Ad anticiparne i contenuti è la determina già pubblicata sull’Albo Pretorio che, in un’ottica di massima trasparenza, riporta i principali elementi del bando. Il documento recepisce le linee guida indicate dalla Giunta comunale, che con apposita delibera ha espresso la volontà di premiare in particolare i progetti orientati alla riqualificazione delle aree oggetto di concessione, ma anche – e soprattutto – quelli che prevedano interventi di manutenzione e miglioramento delle spiagge libere e delle aree pubbliche, anche esterne alle concessioni significativi per lo sviluppo del territorio e dell’economia locale (viabilità, parcheggi pubblici e altre infrastrutture, come la passeggiata a mare e la passeggiata di Vadino).

Tra gli altri i criteri di valutazione figurano anche la realizzazione di opere pubbliche e/o interventi di difesa costiera finalizzati al contrasto dell’erosione marina; l’impegno formale a garantire, per tutto l’anno, il decoro e la pulizia non solo dell’area in concessione – già oggetto di obbligo – ma anche delle spiagge libere adiacenti o di altre spiagge libere, nonché la pulizia delle foci dei canali limitrofi; l’installazione e la manutenzione di docce, servizi igienici e spogliatoi su tratti di spiaggia libera, assicurandone il decoro e la funzionalità.

Afferma il sindaco di Albenga, Riccardo Tomatis: «Sono soddisfatto di come è stata gestita una situazione complessa, rispetto alla quale i Comuni non hanno ricevuto indicazioni chiare e univoche. Dopo aver concluso la prima fase, che ha consentito ai concessionari uscenti di richiedere un indennizzo per eventuali investimenti non ammortizzati relativi alle strutture inamovibili (nessun concessionario uscente ha chiesto tali indennizzi), abbiamo proseguito con la definizione dei criteri e con la regolamentazione del regime transitorio fino all’espletamento delle gare – la cui pubblicazione è prevista questa settimana – al fine di scongiurare il rischio di lasciare le aree prive di gestione».

In merito ai criteri, il sindaco Tomatis e l’assessore al demanio Vannucci aggiungono: «Abbiamo effettuato una scelta tenendo conto delle peculiarità delle spiagge di Albenga. La presenza significativa di spiagge libere ci ha portato a privilegiare progetti capaci di garantire elevati standard di manutenzione, pulizia e presidio anche in queste aree. Per questo saranno premiate le proposte che prevedano interventi concreti sulle spiagge libere, sia confinanti sia non confinanti con gli stabilimenti, oltre alla valorizzazione di infrastrutture pubbliche come la passeggiata a mare».

Attraverso tali criteri emerge chiaramente l’obiettivo dell’Amministrazione: garantire un servizio di qualità anche ai cittadini e ai visitatori che usufruiscono delle spiagge libere e valorizzare la zona mare.

Dal punto di vista procedurale, il termine per la presentazione delle domande è fissato in 30 giorni dalla pubblicazione del bando, mentre la durata massima delle concessioni sarà di 15 anni.

Come già specificato un aspetto rilevante riguarda la fase transitoria: nelle more dello svolgimento delle gare – che si prevede di concludere entro il 30 settembre 2026 – il Comune ha disposto la temporanea efficacia delle concessioni pregresse. Tale misura non costituisce una proroga generalizzata, ma un differimento tecnico, strettamente funzionale al completamento delle procedure e volto a garantire la continuità della gestione e la tutela del bene demaniale.