Chiusura in ribasso per le Borse europee e prezzo del petrolio in rialzo nell’incertezza dei colloqui fra Stati Uniti e Iran e con lo Stretto di Hormuz che resta chiuso. Piazza Affari accusa anche un calo tecnico dello 0,62% per lo stacco cedole di otto società del Ftse Mib. Milano segna -1,36%, Madrid -1,21%, Francoforte -1,15%, Parigi -1,12%, Londra -0,59%.
Spread Btp/Bund
Spread Btp/Bund a 74 punti variazione+2,55%, rendimento Btp 10 anni +3,72%, rendimento Bund 10 anni +2,98%).
Piazza Affari
A Milano il rialzo del prezzo del petrolio ha spinto i titoli oil, con Tenaris +3,93%, Saipem +3,s8%, Eni +2,50%. In testa anche Nexi (+3,77%). In coda Lottomatica (-4,72%), Unicredit (-3,00%) anche a causa dell’effetto cedole, Buzzi -2,90%), Fincantrieri (-2,32%)
Energia
Il petrolio rincara di oltre il 5% con il Brent sopra i 95 dollari al barile e il Wti a sugli 89 dollari. Il gas ad Amsterdam supera i 40 euro (+3,5%).
Valute
L’euro scambia a 1,177 dollari (1,176 in avvio e 1,18 venerdì in chiusura) e vale anche 186,9 yen (186,58 venerdì), il cross dollaro/yen è a 158,71 (158). In calo dello 0,8% l’oro, sotto i 4.800 dollari l’oncia.
