Avvio di seduta negativo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib cede lo 0,35% a 26.319 punti. Dopo i primissimi scambi, però, piazza affari inverte la rotta e il listino principale guadagna oltre l’1,20%. Tra i titoli in evidenza i bancari: Banco Bpm +4,7%, Bper Banca +4,7%, Banca Generali +3,06%. In calo Interpump Group (-2,46%).
Apertura debole per le principali Borse europee. Parigi cede lo 0,31% a 6.830 punti, Londra lo 0,12% a 7.522 punti, Madrid lo 0,59% a 8.522 punti e Francoforte lo 0,24% a 15.077 punti.
Hanno chiuso in ordine sparso le principali borse asiatiche sui timori di un possibile attacco della Russia in Ucraina.
Tokyo ha chiuso a -0,79%.
Oggi si riunisce l’Eurogruppo e vengono diffusi i dati sull’occupazione, il Pil e la bilancia commerciale dell’Eurozona.
Quotazioni del petrolio in lieve calo dopo la nuova fiammata delle vigilia che ha portato i prezzi del greggio sopra i 95 dollari per la prima volta dal 2014 : il greggio Wti stamane passa di mano a 94,91 dollari al barile (-0,58%) mentre il Brent scende dello 0,49% a 96,02 dollari al barile.
Avvio di giornata in lieve rialzo per l’euro: la moneta unica europea passa di mano a 1,1321 sul dollaro a fronte del valore di 1,1296 ieri sera a New York. Sullo yen l’euro sale a 130,53.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco ha aperto in diminuzione a 161 punti base (-18,55%). Il rendimento è a +1,90%.
























