La Liguria resta in zona gialla anche la prossima settimana. Lo annuncia il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti.

«Grazie alla grande attenzione di tutti, alle politiche adottate e alle misure, anche dolorose, prese dove la curva del contagio è cresciuta, alla grande opera di tracciamento che non si è mai fermata e alla campagna vaccinale con cui stiamo mettendo al sicuro le persone più a rischio, la Liguria anche la prossima settimana resterà in zona gialla. Me lo ha confermato il ministro della Salute Speranza poco fa al telefono. Unica regione del Nord Italia che mantiene questo colore».

Il presidente della Regione Liguria ha diffuso la notizia su Facebook.

«Come già detto più volte – aggiunge Toti – questa non è una gara. Anzi, dobbiamo prendere atto che siamo ancora nel pieno della pandemia: intorno a noi il virus sta crescendo e lo dimostra il fatto che tutte le regioni vicine siano arancioni e che nel Ponente persistano ulteriori restrizioni. Per questo il mantenimento in area gialla va vissuto da ognuno di noi con estrema responsabilità. Ringrazio tutta la nostra sanità, i sindaci che, capendo la situazione, hanno fatto di tutto per evitare gli assembramenti nelle città, e tutti i cittadini che rispettano le regole. La battaglia continua ma noi siamo una grande comunità, lo abbiamo dimostrato in questi mesi e continueremo a farlo».

Sul fronte vaccini Toti ha spiegato che nel Ponente ligure è in atto uno «sforzo straordinario», maggiormente colpito dal Covid con una curva epidemiologica ancora alta. Per questo alle 2.100 vaccinazioni somministrate ogni settimana alle persone ultra 80enni (nelle tre sedi vaccinali della Asl, al domicilio e attraverso le giornate vaccinali nei piccoli comuni dell’entroterra) con un incremento a partire dalla prossima settimana per la somministrazione anche delle seconde dosi entro maggio, se ne aggiungono in via straordinaria altre 5.400 in appena dieci giorni, entro il 14 marzo, per concludere in tempo record tutte le vaccinazioni dei docenti delle scuole, delle forze dell’ordine e dei lavoratori frontalieri.

In particolare, domenica prossima, 7 marzo, si concluderà la vaccinazione delle forze dell’ordine, partita ieri con i primi 60 addetti. Altrettante dosi vengono somministrate oggi e si proseguirà fino a domenica con 200 vaccinazioni al giorno divise nelle sedi vaccinali di Asl1, per un totale di oltre 1200 vigili del fuoco, agenti di polizia e militari.
Per quanto riguarda i frontalieri, sono già oltre 2500 quelli già vaccinati a cui se ne aggiungeranno altri 1.200 entro il 14 marzo, completando la campagna rivolta a questa categoria.

Entro quella data saranno vaccinati anche tutti i 2.600 insegnanti imperiesi: la campagna vaccinale loro dedicata partirà nei prossimi giorni con la somministrazione del vaccino ai primi 150 docenti nelle sedi di Camporosso, Taggia e Imperia.

Intanto, domani, sabato 6 marzo, e domenica 7 sono previste due giornate vaccinali a Pieve di Teco per la vaccinazione di 240 persone ultra 80enni.

«Quello che stiamo mettendo in campo in questo territorio – aggiunge Toti – è un impegno molto significativo. In questo modo, dal 15 marzo potremo partire subito a regime con la vaccinazione delle altre fasce di popolazione maggiormente esposte a rischi in caso di contagio, a partire dai cittadini ‘ultravulnerabili’. In campo entreranno anche i medici di medicina generale, che saranno operativi dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 22 nelle tre sedi vaccinali della Asl. Il mio ringraziamento è rivolto a tutto il personale della Asl1 e di tutta la sanità ligure».

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