Apertura in lieve rialzo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in aumento dello 0,14% a 24.426 punti. Tra i titoli in evidenza Diasorin (+1,15%), Moncler (+1,08%). In ribasso Ferrari (-0,95%) e Bper Banca (-0,94%).
Avvio in leggero rialzo per le principali Borse europee. A Francoforte l’indice Dax avanza dello 0,41% a 14.809 punti, a Parigi il Cac 40 sale dello 0,1% a 5.995 punti mentre a Londra il Ftse 100 arrotonda dello 0,09% a 6.746 punti.
Borse asiatiche poco mosse e in ordine sparso mentre sui mercati ha preso la scena la crisi dell’hedge fund Archegos Capital Management, costretto dalle sue banche creditrici a liquidare venerdì scorso circa 20 miliardi di dollari di azioni, con effetti pesanti per i conti di Nomura, del Credit Suisse e di altre istituto di credito. Nonostante il tonfo della banca nipponica, Tokyo ha terminato le contrattazioni in progresso dello 0,7%.
I primi successi nello sblocco della nave Ever Given nel Canale di Suez, fanno calare immediatamente il prezzo del petrolio. Sul mercato il greggio Wti del Texas scende sotto la soglia dei 60 dollari con un calo del 2,2 a 59,5 dollari al barile. Arretra anche il Brent del Mare del Nord a 63,3 (-1,9%).
Nei cambi Euro in calo all’avvio di giornata. La moneta unica segna un ribasso dello 0,15% a 1,177 dollari. In Asia lo yen scende a 129,046 (-0,25%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente bund tedesco ha aperto a 96 punti base, in leggero aumento. Il rendimento è a +0,61%.
























