Il cda di Giglio Group spa, società di e-commerce 4.0 quotata sul mercato Mta-Star di Borsa Italiana, ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020.

I ricavi consolidati, pari a 34,3 milioni di euro, sono in crescita per 5,5 milioni di euro (+19%) rispetto ai dati consolidati relativi allo stesso periodo dell’esercizio precedente (28,7 milioni di euro). Tale incremento è principalmente ascrivibile al settore e-commerce B2B spinto principalmente dall’avvio del settore healthcare e dalle buone performance dei settori electronics e food.

Il totale dei costi operativi che si attesta a 28,1 mln di euro (23,8 mln di euro dati consolidati al 30 settembre 2019) si è incrementato proporzionalmente all’incremento dei ricavi e in considerazione anche del consolidato della controllata eCommerce Outsourcing srl.

I costi del personale aumentano di 0,7 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per l’effetto combinato dell’acquisizione di eCommerce Outsourcing srl avvenuta nell’ultimo trimestre 2019 e per gli impatti connessi all’avvio di un piano di riorganizzazione aziendale relativo al personale Media volto a concentrarsi sul settore e-commerce.

L’Ebitda è pari a 2,2 milioni di euro (1,8 milioni di euro i dati consolidati al 30 settembre 2019 normalizzati dagli oneri non ricorrenti), è in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente grazie all’integrazione di eCommerce Outsourcing S.r.l. ed all’implementazione della divisione Giglio Salute per la fornitura di dispositivi di protezione individuale.

L’Ebit si attesta a 0,9 milioni di euro (euro 0,6 milioni dati consolidati al 30 settembre 2019 normalizzati dagli oneri non ricorrenti).
Il risultato netto è pari a 73 migliaia di euro (euro -1,5 milioni dati consolidati relativi allo stesso periodo dell’esercizio precedente normalizzati dagli oneri non ricorrenti).

Alessandro Giglio, presidente di Giglio Group, dichiara: «In quest’anno eccezionalmente difficile, grazie alla sua ormai consolidata capacità di adattarsi prontamente all’evoluzione dei mercati di sbocco, Giglio Group continua a fornire risultati positivi e in crescita rispetto al 2019. Se da una parte abbiamo snellito la struttura organizzativa e operativa, per far fronte alla volatilità del mercato, diminuendo i costi fissi, dall’altra abbiamo investito nella tecnologia, il principale driver di crescita. Tutto questo oggi ci consente di acquisire nuovi clienti, nuove categorie di prodotto e di ridurre i tempi di esecuzione dei progetti di e-commerce. L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha cambiato completamente i paradigmi dei canali commerciali e spinto tutti i brand, di qualunque settore. merceologico, a lanciarsi nell’e-commerce, senza esitazione. Nonostante il Covid, stiamo procedendo spediti e con grande soddisfazione nella realizzazione del nostro progetto, non solo nel fashion, ma nel food e nel design, dove stiamo acquisendo sempre maggiori fette di mercato all’insegna dell’omnicanalità».

Il capitale investito netto del Gruppo al 30 settembre 2020, pari a 15,3 milioni di euro, è costituito principalmente dall’attivo fisso netto pari a 18,9 milioni di euro e dal capitale circolante netto pari a -3,6 milioni di euro.

L’indebitamento finanziario netto del gruppo si attesta a -16,8 milioni di euro, evidenziando una variazione rispetto al 31 dicembre 2019 (-12,3 milioni di euro) pari a 4,5 milioni di euro. Tale variazione è principalmente attribuibile ai seguenti fattori:
in aumento per
• Maggiori debiti finanziari con parti correlate per 3,1 milioni di euro;
• Minori disponibilità liquide per 2,2 milioni di euro;
• Incasso del credito tributario verso l’ufficio Iva per 3,5 milioni di euro. Tale credito che nell’esercizio precedente era stato classificato tra i crediti finanziari correnti della posizione finanziaria netta è stato incassato nei mesi di gennaio (3,2 milioni di euro) e febbraio (0,3 milioni di euro) 2020;
In diminuzione per:
• Rimborso del debito verso Simest a fronte dell’esercizio opzione put da parte della stessa per la quota di minoranza in Giglio TV per 1 milione di euro;
• Rimborso delle ultime rate, per 1,4 milioni di euro, del minibond emesso nel 2016 con conseguente totale estinzione;
• Rimborso delle rate dei mutui scadute nei primi nove mesi del 2020 per 0,3 milioni di euro;
• Rimborso debito per earn-out corrisposto ai precedenti soci di Ecommerce Outsourcing srl per 0,6 milioni di euro;
• Minori debiti finanziari legati agli effetti dell’epidemia Covid-19 e al rimborso dei canoni d’affitto soggetti dell’Ifrs 16 per 0,8 milioni di euro.

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