Avvio di seduta positivo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,13 % a 17.963 punti, ma dopo pochi minuti imbocca il trend del ribasso. Nel listino principale in calo Nexi (-3,07%) dopo la notizia del tentativo di rilevare Nets e Recordati (-2,97%), in rialzo Stmicroelectronics (+1,38%) e Buzzi Unicem (+1,35%).
Apertura in rialzo per le principali borse europee. Parigi guadagna lo 0,45% a 4.614 punti, Francoforte lo 0,4% a 11.602 punti e Londra lo 0,24% a 5.590 punti.
Alla vigilia del voto Usa e dell’Eurogruppo, a due giorni dalle previsioni economiche dell’Ue e a tre dal Comitato federale della Fed sui tassi Usa, i listini orientali hanno guadagnato terreno. Tokyo ha concluso a +1,39%.
In rialzo oltre le stime gli indici della fiducia dei manager del settore manifatturiero in Giappone e in Cina. In arrivo gli analoghi dati da Francia, Germania, Regno Unito e Italia, dove viene diffuso anche il tasso di disoccupazione. In Francia sono attese invece le vendite di auto in ottobre. In programma nel pomeriggio il discorso di Yves Mersch, membro dell’esecutivo della Bce.
Quotazioni del petrolio ancora in calo: il greggio Wti, ai minimi da maggio scende ancora del 3,97% a 34,37 dollari al barile. Il Brent scende a 36,3 dollari al barile e cede il 3,4% A spingere in basso i prezzi sia i timori per nuovi lockdown in diversi paesi sia la ripresa della produzione in Libia.
Nei cambi euro in lieve calo in apertura di settimana: la moneta unica europea passa di mano a 1,1639 dollari a fronte del valore di 1,1643 di venerdì sera. L’euro è in lieve discesa anche sullo yen a 121,95.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente bund tedesco, dopo l’apertura a 133, è in aumento a 137 punti base (3,50%). Il rendimento è a +0,74%.
























