Giornata positiva per le principali Borse europee. La manifattura europea si riscatta e spinge i listini su rialzi vicini al 2%. Sull’andamento delle contrattazioni pesano anche le rassicurazioni di Trump sulla tenuta degli accordi commerciali con la Cina, nonostante le tensioni a causa del coronavirus. Gli investitori sembrano comunque meno spaventati dai dati della diffusione del contagio da covid-19.
Il Ftse Mib è tra i migliori d’Europa con un guadagno dell’1,86%. A trainare Piazza Affari c’è Fca (+5,8%), bene anche Buzzi (+3,2%) e Atlantia (+2,6%), quando è ancora in corso la riunione del governo sulle concessioni autostradali di Aspi.
I cambi: euro/ dollaro 1,1325, euro/yen 120,538.
Riprende slancio il petrolio: il Wti sale dell’1,1% a 41,2 dollari al barile, il Brent 43,5 dollari in rialzo dell’1,2%.
Si accorcia lo spread Btp/Bund che chiude a 167 punti base. In calo il rendimento del Btp decennale benchmark, all’1,27%.























