Ansaldo Energia ha finalizzato oggi gli accordi definitivi di rinegoziazione del debito con gli istituti di credito, nell’ambito della più ampia manovra finanziaria posta a base del Piano industriale.
Più in particolare, la Società ha concluso: un accordo di rimodulazione del debito bancario per un importo complessivamente pari a circa 450 milioni di euro con scadenza al 31 dicembre 2023 e facoltà per la Società di chiedere ulteriore estensione della scadenza finale al 31 dicembre 2025;
Concluso anche un contratto di concessione di linee di credito di firma in pool che prevede nuove linee di firma committed per un importo pari a circa 339,8 milioni di euro, finalizzate a garantire l’operatività della Società e la raccolta di nuovi ordini; il contratto altresì prevede che tale importo possa essere progressivamente incrementato, in misura corrispondente all’importo di ciascuna delle garanzie già emesse nell’interesse della Società dalle banche del pool su base bilaterale in essere alla data del 31 dicembre 2019 per un importo complessivamente non superiore a circa 568,3 milioni di euro, subordinatamente all’intervenuta scadenza, definitiva cancellazione e rilascio di ciascuna delle predette garanzie.
Sancito anche un accordo che prevede la facoltà per la Società di estendere la scadenza finale del contratto di finanziamento di 100 milioni di euro stipulato il 31 dicembre 2019 fino al 30 giugno 2021.
























