«Stiamo approfondendo con Asl 3, il Rina, la task force di Alisa e con il professore Paolo Cremonesi, responsabile della Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza dell’Ospedale Galliera, la possibilità di allestire all’interno di un traghetto o nave da crociera Msc per i guariti in convalescenza o i malati asintomatici che non possono vivere l’isolamento al domicilio».
Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti durante il consueto punto stampa sul coronavirus.
Entro domani la risposta definitiva. Servirà comunque anche una particolare organizzazione del personale.
«Un supporto importante – dice Toti – per i malati che guariscono, ma sono in difficoltà per mancanza di parenti o per altre fragilità, oppure per malati per cui non serve l’ospedalizzazione, ma non hanno lo spazio per vivere in casa l’isolamento, con il rischio di contagiare i propri cari con il coronavirus. Sarebbero un centinaio di posti letto».
«Anche nel caso si concretizzi il progetto di questa nave – aggiunge l’assessore regione alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone – vorremmo predisporre anche la scuola penitenziaria di Cairo Montenotte che varrebbe 50 posti, ma siamo in attesa dell’ok dal dipartimento nazionale».
























