Partenza in ribasso per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in calo dello 0,67% a 23.194 punti. Solo Telecom Italia è in positivo nel listino principale (+0,92%), mentre cala la galassia Agnelli: Fca (-3,52%) e Cnh Industrial (-1,54%).
Avvio di seduta negativo anche per le Borse europee. A Londra l’indice Ftse 100 cede lo 0,68% a 7.213 punti, a Francoforte il Dax segna -0,57% a 13.083 punti. Analogo andamento si registra a Parigi, dove il Cac 40 scende a 5.860 punti.
Borse asiatiche in calo dopo che il Congresso Usa ha approvato la legge con cui sostiene il fronte delle proteste a Hong Kong, attirandosi le critiche della Cina. Tokyo ha perso lo 0,5%.
Oggi sui mercati sono attesi i verbali della Bce, il dato preliminare sulla fiducia dei consumatori dell’Eurozona a novembre mentre dagli Usa arriveranno le richieste sui sussidi di disoccupazione, l’indice manifatturiero della Fed di Philadelphia e i dati sulle vendite di case.
Prezzo del petrolio in calo: il greggio Wti scende di 17 centesimi a 56,84 dollari. Il Brent perde lo 0,3% (-18 centesimi) e tocca quota 62,22 dollari.
Sui mercati valutari euro poco mosso in avvio: la moneta unica è scambiata a 1,1073 dollari (1,1074 dollari ieri sera) e a 120,28 yen.
Lo spread tra Btp decennale italiano e Bund tedesco ha aperto in leggero aumento a 157 punti base rispetto ai 156 della chiusura di ieri. Il rendimento è a +1,19%.
























