Il polpo è molto comune nel Mar Ligure, possiamo trovarlo senza difficoltà freschissimo e a prezzo contenuto. Oggi lo si consuma di solito in insalata con le patate. Ottima ricetta ma la cucina ligure ne conosce anche altre da non trascurare. Come il pasticcio o pâté di polpo, praticata nello spezzino.
Ci servono, oltre al cefalopode, capperi, prezzemolo, aglio, sale, pepe nero, olio, aceto.
Per la bollitura rimandiamo al nostro articolo del 17 novembre 2018 https://liguria.bizjournal.it/2018/11/risotto-col-polpo/
Partiamo quindi dal polpo già cotto a puntino e tornato a temperatura ambiente. Lo liberiamo della pellicina rossa e lo passiamo al mixer, frullandolo a intermittenza fino fargli assumere la consistenza adatta a un pâté.
Passiamo al mixer – per 300 grammi di cefalopode – uno spicchio d’aglio, un ciuffetto di prezzemolo e un cucchiaio di capperi. Mettiamo il trito in tegame a scaldarsi nell’olio e aggiungiamo il polpo sminuzzato, sale e pepe Il tutto deve scaldarsi qualche minuto, quattro o cinque al massimo, senza soffriggere.
Possiamo aggiungere un pochino di aceto e poi spalmare il pâté sui crostini oppure non aggiungere aceto ma olio in modo da ottenere una salsa per condire la pasta. E in entrambi i casi bere un Vermentino- Colli di Luni.
























