L’assemblea degli azionisti di Banca Carige ha approvato la proposta di aumento di capitale per il salvataggio della banca e l’emissione di warrant per assegnare gratuitamente agli azionisti che abbiano sottoscritto azioni emesse a valere sulla terza tranche (vedi box).
Presenti 20.426 aventi diritto, pari a 26,3 miliardi di azioni e al 47,661987% del capitale sociale con diritto di voto.
I voti favorevoli sono stati pari a 23,9 miliardi di azioni, in percentuale il 91,04% di quelle ammesse al voto, il 43,3% del capitale complessivo.
Contrari circa il 4% delle azioni, astenuti circa 4%, non votanti lo 0,073%.
Alla votazione non ha partecipato il maggiore azionista, la Malacalza Investimenti.
Cosa succede ora
Viene così aumentato il capitale sociale a pagamento e in via inscindibile, con esclusione del diritto di opzione per 700 milioni, comprensivo di sovrapprezzo, con emissione di 700 miliardi di nuove azioni ordinarie da offrire in quattro tranche: la prima destinata allo schema volontario di intervento del Fondo interbancario di tutela dei depositi da liberarsi con compensazione con il credito derivante dalle obbligazioni subordinate Tier II possedute dallo stesso per un importo nominale corrispondente, la seconda destinata a Cassa Centrale Banca- Credito Cooperativo Italiano spa, la terza destinata agli azionisti della società e la quarta destinata al Fitd.
























