L’ operazione di aggregazione di Banca Carige potrebbe concretizzarsi entro il prossimo anno ma dipenderà dalle opportunità. Così l’ a.d. di Carige, Fabio Innocenzi, ha risposto alla domanda di un giornalista nel corso della conferenza stampa che si è tenuta dopo il cda della banca: «Se entro il 2019 non sappiamo – ha detto Innocenzi – dipenderà dalle condizioni di mercato, però credo che un percorso entro il 2019 sia più che sufficiente per fare tutte le analisi e, se c’ è l’ opportunità, anche per avviare la parte operativa».
Carige, ha precisato l’a.d. si guarda intorno con una visuale ampia, «considera l’opzione industriale perché ha un forte radicamento territoriale e può essere complementare ad altre realtà, ed è attraente dal punto di vista finanziario nella prospettiva di un’aggregazione con un soggetto con vincoli patrimoniali contenuti».
L’operazione potrebbe riguardare sia una banca sia un fondo: «Noi siamo pronti a valutare tutte le opzioni che siano negli interessi di Carige, dei clienti, degli azionisti e dei dipendenti»
























