Apertura in rialzo per Piazza Affari nel giorno in cui si attende la pubblicazione di nota di aggiornamento al Def che dovrebbe essere poi presentata al Parlamento. In queste ultime ore sono circolate diverse ipotesi di correzioni al documento, tra cui quella di una riduzione del rapporto deficit/Pil dal 2,4% al 2,2% nel 2020 e al 2% per il 2021. Oggi dunque l’attenzione resta alta sui conti pubblici italiani, dopo il botta e risposta di ieri con Bruxelles che ha innervosito i mercati.
Con lo spread in calo a 289 punti base e il recupero dell’euro, il Ftse Mib nelle prime battute di contrattazione mette a segno un rialzo dell’1,4%. Positive anche le altre Borse europee: Parigi sale dello 0,4%, Londra dello 0,22%. Francoforte è chiusa per festività.
A Milano spiccano i bancari: intorno alle 10 Banco Bpm risale del 2,62%, Banca Generali guadagna quasi il 2%, sale anche Intesa Sanpaolo (+1,87%). Positiva anche Leonardo (+1,89%). In calo il settore del lusso, con Moncler e Luxottica che perdono, rispettivamente, l’1,17% e lo 0,54%. In lievissimo calo Fca (-0,03%).
Sul mercato valutario, riprende forza l’euro che dopo aver sfiorato 1,16 dollari è scambiato a 1,158 (da 1,1558 di ieri in chiusura) contro il biglietto verde e sale a 131,8 contro yen. In risalita il prezzo del greggio in vista dell’arrivo dei dati sulle scorte Usa: il Brent avanza dello 0,29% a 85,05 dollari al barile mentre il Wti quota 75,46 dollari.
























