Piazza Affari chiude in calo (Ftse Mib -0,53%, All Share -0,54%), mentre le altre europee terminano la seduta poco mosse: Parigi ha ceduto lo 0,08% a 5.344 punti, Francoforte lo 0,22% a 12.210 punti, mentre Londra ha chiuso poco sopra la parità (+0,03% a 7.558 punti).
Il rialzo dello spread a 282,56 punti ha pesato sui bancari Mps (-4,72%), Ubi Banca (-3,53%), Banco Bpm (-2,95%), Bper (-2,18%) e Intesa (-0,77%). Più cauta Unicredit (-0,48%), che ha già scontato la crisi turca oggi tornata d’attualità. Rimbalzo di Atlantia (+5,68%) dopo lo scivolone del 22% della vigilia, che ha recuperato 770 milioni di capitalizzazione dopo aver perso 4,2 miliardi a seguito del crollo del Ponte di Genova. Acquisti su Cnh (+1,15%), i cui mezzi saranno ampiamente usati per lo sgombero e la ricostruzione a Genova, Mediaset (+0,95%) e Finecobank (+0,34%).
Sul mercato valutario l’euro è tornato a soffrire nei confronti del dollaro a 1,1412 (da 1,137). Il petrolio si apprezza a 65,9 dollari al barile nel Wti settembre e a 71,88 nel Brent settembre.
























