L’accordo europeo sui migranti ha permeato di ottimismo gli investitori: la Borsa di Milano ha aperto con il Ftse Mib a +1,31% a quota 21.712 punti. Solo Mediaset (-4,53%) e Tenaris (-0,13%), sono in negativo nel listino principale. Impennata di Fca (+4,97%) ed Exor (+3,3%).
Borse europee di slancio: Parigi sale dell’1,13% con il Cac 40 a 5.335 punti mentre Francoforte guadagna l’1,19% con il Dax a quota 12.322 punti. Londra registra un +0,96% con il Ftse 100 a 7.688 punti.
Ci sono voluti cinque giorni prima di vedere un rialzo in chiusura nelle borse cinesi. Termina così il peggior trimestre in quasi tre anni. A Tokyo il Nikkei ha concluso a +0,15%.
Tra i dati macro attesi il tasso di disoccupazione in Germania, il Pil del Regno Unito. Oggi agenda fitta per i leader dell’Unione Europea: punto sulla Brexit e discussione del rafforzamento e delle riforme dell’Eurozona. Dagli Stati Uniti in calendario l’indice dei prezzi per i consumi.
Quotazioni del petrolio in lieve calo: il Wti con scadenza ad agosto perde 15 centesimi a 73,30 dollari al barile. Il brent è stabile perdendo 1 centesimo a 77,85 dollari.
Nei cambi lieve rialzo per le quotazioni dell’euro: la moneta unica europea passa di mano a 1,1641 dollari (1,1566 dopo la chiusura di Wall Street di ieri) e 128,84 yen.
Spread in riavvicinamento all’avvio di seduta. Il differenziale Btp Bund segna 236 punti contro i 245 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,707%.
























