Apertura positiva per la Borsa di Milano: il Ftse Mib segnava in apertura il +0,3% a 21.814 punti, ma gli acquisti durano poco: alle 9.45 stava perdendo l’1,29%. In forte calo Unicredit (-2,02%), Azimut Holding (-1,83%) e Intesa Sanpaolo (-1,76%).
Apertura in rialzo per le Borse europee. A Francoforte il Dax segna un +0,21% a 12.813 punti, a Parigi il Cac-40 +0,18% a quota 5.470 e a Londra il Ftse100 guadagna lo 0,26% a 7.706 punti.
Nei mercati asiatici le borse hanno chiuso positivamente. Sul mercato resta la convinzione sull’incertezza della la situazione italiana e che quindi la volatilità potrebbe continuare ad essere relativamente elevata. Tra le singole Piazze il Nikkei sale dello 0,38%.
Tra i dati macro è previsto, a livello di eurozona, il dato sull’indice pmi al dettaglio. Dagli Usa il saldo della bilancia commerciale e la produttività non agricola.
Il petrolio è in rialzo a 65,84 dollari per il barile Wti e a 76,14 dollari per il Brent.
Nei cambi l’euro è in rialzo a 1,1724 dollari da 1,1712 alla chiusura di Wall Street. Contro lo yen la moneta unica vale 129.
Lo spread tra Btp e Bund apre in rialzo di tre punti sulla chiusura di ieri, quando era passato da 208 a 240 punti, posizionandosi a 243 punti con un rendimento al 2,82%.