Dopo un avvio positivo, con il Ftse Mib in rialzo dello 0,13%, la Borsa di Milano gira in calo in pochi minuti, appesantita dai bancari: Ubi Banca -1,22%, Unicredit -1,04%, Banco Bpm -0,9%.
In rialzo Fca +0,9%, Stmicroelectronics (+0,86%) e Tenaris (+0,84%).
Avvio positivo sui principali mercati europei. La Borsa di Parigi apre in rialzo dello 0,22%, Francoforte dello 0,28% e Londra dello 0,1%.
Nei mercati asiatici Tokyo inverte il calo e chiude in rialzo dello 0,7%.
Il rimbalzo non riesce a Hong Kong (-0,1%) e Shanghai (-0,8%).
Il petrolio continua la sua corsa, alimentato dalle tensioni nei cieli mediorientali con un missile yemenita intercettato dalle forze dell’Arabia saudita: i contratti sul greggio Wti con scadenza a maggio guadagnano 67 centesimi a 66,5 dollari al barile; il Brent sale di 60 centesimi oltre i 71 dollari.
Quotazioni dell’euro in rialzo in avvio dei mercati con la moneta unica europea che sale a 1,2368 dollari (1,2360 venerdì alla chiusura di Wall street). Lo yen si rafforza a 129,89.
Avvio stabile per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 135 punti sullo stesso livello della chiusura di venerdì. Il rendimento del decennale è pari all’1,90%.
























