Nuovo appuntamento a febbraio per sciogliere ancora dei nodi. Si è concluso con una serie di affidamenti l’incontro di oggi tra tutte le parti firmatarie dell’Accordo di Programma per l’Ilva di Cornigliano. Lo riferisce la Fiom Cgil in una nota.
L’Accordo prevede investimenti per il sito produttivo genovese di Ilva, il mantenimento dei livelli occupazionali e la concessione di aree demaniali all’Azienda. E proprio su questo ultimo punto è stata centrata la discussione. Su sollecitazione della Fiom è stato posto al tavolo il rapporto meccanico che vi è tra aree in concessione e occupati. Anche il ministro Carlo Calenda, che ha sottolineato la piena validità dell’Accordo e il suo totale riconoscimento da parte del governo, ha sostenuto questo automatismo.
Come prevede l’accordo la piena concessione delle aree prevede il mantenimento dei livelli occupazionali: il prossimo incontro tra Arcelor Mittal e i rappresentanti di Comune di Genova e Regione Liguria dovrà affrontare proprio questo nodo che il Gruppo non ha pienamente sciolto nell’incontro di oggi.
La vertenza quindi continua con gli incontri già programmati per il mese di gennaio sull’intera situazione di Ilva per arrivare al tavolo di febbraio: per la Fiom Cgil l’obiettivo è nessun esubero.
























