Oltre 1,5 milioni di euro alle quattro province liguri per incrementare i piani di raccolta differenziata dei Comuni. Sono stati stanziati dalla giunta regionale. Si tratta di un finanziamento che andrà a quei Comuni che presenteranno un piano per la raccolta differenziata entro il 31 maggio 2018.
Risorse derivanti in parte sia dall’ecotassa, sia dal contributo economico di quei Comuni che non hanno raggiunto per il 2016 i previsti obiettivi di riciclaggio e recupero.
Le risorse sono state suddivise per il 50% in parti uguali e per il restante 50% in base alla popolazione residente. Alla Provincia di Imperia saranno distribuiti 308 mila euro, alla provincia di Savona 339 mila euro, alla provincia di Genova 607.408 mila euro, alla provincia della Spezia 310 mila euro. Saranno le province e la città Metropolitana a provvedere all’erogazione del finanziamento dei programmi organizzativi comunali.
«La nostra legge sui rifiuti emanata nel 2015 per l’incremento della raccolta differenziata sta già producendo risultati. Dal 2015 a oggi si è passati dal 38% di raccolta differenziata al 43,5%. Con l’obiettivo di arrivare entro il 2020 al 65%, come previsto dalla UE. Sicuramente la legge che abbiamo varato ha contribuito a sensibilizzare sia le Istituzioni che i cittadini», commenta l’assessore regionale all’Ambiente Giacomo Giampedrone.
«Sul totale di 1,5 milioni di euro – continua Giampedrone – circa la metà deriva dall’onere versato dai Comuni che non hanno raggiunto i risultati, a conferma della bontà dell’impostazione della legge di far pagare i Comuni inadempienti per reinvestire le risorse a favore del riciclaggio e creare così un circolo virtuoso. Non è escluso pertanto che gli stessi Comuni, inadempienti negli anni passati che hanno versato il contributo dovuto, possano quest’anno avanzare domanda per essere finanziati».
























