Simonetta Cenci, il nuovo assessore all’Urbanistica non è stata l’unica presentazione ufficiale oggi a Palazzo Tursi. Marco Bucci, affiancato da Giancarlo Vinacci (assessore allo Sviluppo e promozione economica della città) e Francesca Fassio (assessore alle politiche educative e dell’istruzione, alle politiche socio-sanitarie e alla casa), ha presentato i cosiddetti “saggi” che affiancheranno i tre nell’attività istituzionale.
Saranno Manuela Arata e Luciano Grasso le personalità che daranno una mano al sindaco. Arata, 60 anni, presidente del Genova Makers’ Village, fondatrice e presidente del Festival della Scienza, dal 2008 al 2011, ha ricoperto anche il ruolo di Technology Transfer Officer come Consigliere del Presidente del Cnr. È stata direttore generale dell’Istituto Nazionale per la Fisica della Materia dal 1995 al 2005. Esperta nel management dell’innovazione, del trasferimento di tecnologie e conoscenze e della creazione di start-up tecnologiche, è stata docente di Management della Ricerca alla Scuola di dottorato del Politecnico di Torino ed è visiting professor presso l’Università Del Salvador di Buenos Aires. Cofondatrice della Shanghai Academy for Scientific Explainers. Componente del Research, Innovation and Science Policy Experts (RISE) High Level Group (HLG), organismo indipendente di consulenza della Commissione Europea sulle strategie e le politiche di R&S, ha svolto vari incarichi come Esperto Indipendente per la Commissione Europea. Nel 2010 ha avviato la prima Start-cup CNR-Sole 24 Ore che si è aggiudicata il Premio Nazionale per l’Innovazione nel 2010 e 2011. Vicina al Pd, durante la scorsa campagna elettorale si era autocandidata a sindaco per provocare la segreteria sulle primarie.
Grasso, 67 anni, genovese, coniugato con due figli, è commendatore al merito della Repubblica Italiana. Laureato in Giurisprudenza, ha ricoperto gli incarichi di direttore amministrativo e del personale nell’Asl 3 genovese fino alla nomina, nel 1995 e per 5 anni, a direttore generale dell’Asl 1 imperiese e, dal 2000 al 2005, a direttore generale dell’Asl 3 genovese, prestando anche attività presso l’Università di Genova come docente di Organizzazione aziendale nel dipartimento di Scienze della Salute. Dal 2005 al 2015 è stato direttore amministrativo degli Ospedali Galliera; nel 2015 è stato nominato commissario straordinario dell’Asl 3, incarico che ha ricoperto fino al luglio del 2016 in un periodo di transizione che lo ha visto promuovere la realizzazione di circa 120 interventi riorganizzativi legati all’integrazione interaziendale e alla qualità e comunicazione interna ed esterna. Attualmente svolge l’attività di responsabile dello sviluppo delle risorse umane della Fondazione Don Gnocchi, che opera nel campo della riabilitazione, cure intermedie, hospice e Rsa.
Ad affiancare Giancarlo Vinacci, esponenti del mondo dell’industria, della finanza, delle assicurazioni: Alessandro Benedetti (BLB Lex), Andrea Benveduti (Axpo), Andrea Ansevini (BNL-BNP) Matteo Borello (avvocato)Tomaso Bozano Gandolfi (imprenditore) Marco Carosio (Compagnia delle Opere) Davide Dolcini (Insurance Strategist) Fabrizio Ferrari (Confindustria) Roberto Gatti (Merchant Bank) Maurizio Nobili (Compliance/Advisory), Flavio Morsillo (M&A), Stefano Spinaci (Chirurgia/Università) e Davide Trinchero (Baker Tilly Revisa).
«Il potenziale di sviluppo della Città di Genova è tra i più importanti d’Europa – sostiene Vinacci – molti imprenditori hanno acceso un faro sulla nostra Città e cercano di capire come potersi meglio inserire nel tessuto cittadino. Non vogliamo e non possiamo perdere questa occasione di rilancio e per questo motivo tutte le professionalità che ho interpellato e che hanno, con coraggio e generosità, prestato il loro consenso ad affiancarmi nell’arduo compito, hanno al loro attivo anni di esperienza e di successi in tutti i settori vitali per l’avvio delle nuove realtà». Per Vinacci il rilancio di Genova passa dal ripopolamento della città, «anche attraverso agevolazioni e incentivi, producendo così nuovi posti di lavoro che favoriranno la crescita dei consumi e ripresa del mercato immobiliare».
Numerosi i saggi che daranno una mano a Francesca Fassio: Alessandro Alessandri, nato nel 1963, maestro artigiano titolare di “Pane Piuma” (panificio e pizzeria specializzati nella produzione di impasti “come una volta”); Rosana Cavalli, nata nel 1961 a Buenos Aires, presidente del consorzio Agorà; Giovanna Savorani, nata nel 1955, dal 2004 professore associato di Diritto privato alla facoltà di Giurisprudenza; Mauro Cepollina, nato nel 1961, responsabile mercato istituzionali di Crédit Agricole; Antonio Uccelli, nato nel 1964, docente di Neurologia, Neurologia Sistematica e Neuropatologia alla facoltà di Medicina e Chirurgia e direttore del Centro di Eccellenza per la Ricerca Biomedica; Giovanni Ucci, nato nel 1957, direttore generale dell’Ospedale Policlinico San Martino Genova e più volte campione italiano di canottaggio dal 1974 al 1983; Paolo Cornaglia, nato nel 1952, medico pediatra, giornalista e saggista, fondatore della Onlus Camici e Pigiami; Anna Maria Panfili, nata nel 1962, consulente nel campo del diritto civile, prevalentemente nei settori del diritto delle persone, della famiglia e della tutela dei minori, nonché in materia di cittadinanza; Michele Moscino, nato nel 1971, è coordinatore degli educatori della Cooperativa onlus Saba; Teresa Musetti, nata nel 1945, educatrice, titolare della scuola infanzia “Il gioco delle arti”; Fabrizio Vattuone, nato nel 1968, geometra e proprietario dell’azienda Edil Tec sas; Luca Spigno, nato nel 1962, vicedirettore clinica Montallegro, medico sportivo della Pro Recco; Padre Andrea Marongiu, nato nel 1967, rettore del Collegio Emiliani di Genova Nervi; Mario Eugenio Predieri, nato nel 1959, dirigente scolastico del Liceo Classico Mazzini; Sergio Torre, nato nel 1955, architetto, dirigente di Arte. Alex Toselli, nato nel 1977, esperto in campo bancario assicurativo; Niccolò Casiddu, nato nel 1960, ricercatore dell’Università di Genova, svolge attività didattica e di ricerca sulle tematiche dell’accessibilità e Cristina Bellingeri, nata nel 1961, ex assessore al sociale e scuola del Comune di Savona.
























