Avvio negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede lo 0,27% a 21.755 punti, recupera dopo i primi scambi, ma poi torna in rosso. A trainare il listino Fiat Chrysler Automobiles con un +4,3%, segue Exor (+1,63%). Giù Unipolsai (-0,87%).
Partenza in ribasso per le principali borse europee. Londra cede lo 0,3%, Parigi lo 0,45%, Francoforte lo 0,49%.
Nei mercati asiatici la Borsa di Tokyo ha terminato la prima seduta della settimana in calo, appesantita dall’apprezzamento dello yen e dalle tensioni geopolitiche: l’indice Nikkei cede lo 0,40%, a quota 19.393,79.
Il prezzo del petrolio è piuttosto stabile, anche se ci sono timori per l’eccesso di offerta e l’aumento della produzione negli Stati Uniti. In Asia i future sul Light crude Wti cedono 4 cent a 48,47 dollari e quelli sul Brent scendono di 7 cent a 52,65 dollari al barile.
Nei cambi l’euro apre poco mosso sopra 1,17 dollari. La moneta europea passa di mano a 1,1745 dollari e 128,27 yen. Si attende il meeting del 25 agosto, in cui si pronunceranno i principali banchieri centrali.
Lo spread tra Btp e Bund apre a 160 punti, contro i 161 punti xella chiusura di venerdì scorso. Il rendimento del decennale è al 2,018%.
























