Una settimana di visite guidate, musica e una serata speciale in occasione della Notte dei musei. L’Abbazia di San Giuliano di corso Italia a Genova è tornata all’antico splendore grazie a un restauro durato quasi 20 anni e costato quasi 7 milioni di euro.
Appuntamento dal 16 al 20 maggio alle 16 e alle 17, con musica e visite guidate. Necessaria la prenotazione entro le 10 del giorno precedente la visita chiamando lo 010873106 (dalle 9 alle 16.30).
La prenotazione è valida per una persona e si intende confermata solo dopo l’invio del biglietto numerato via mail o via sms da presentare per l’accesso all’abbazia.
Il progetto originario, finanziato con i fondi del gioco del lotto 1998-2000, riguardava “Lavori di consolidamento, restauro e recupero funzionale per la realizzazione della nuova sede degli uffici e del laboratorio di restauro” della Soprintendenza. Tra il 1998 e il 2012 sono stati realizzati circa l’80% dei lavori edili e impiantistici previsti dal progetto iniziale, con una storia travagliata da interruzioni, fallimenti, contenziosi.
Tra il 2014 e il 2015 sono stati eseguiti lavori di restauro e messa in sicurezza delle facciate prospicienti corso Italia comprendenti: il consolidamento e la pitturazione dell’intonaco di facciata, il consolidamento delle colonnine in cemento artistico delle polifore e la sostituzione di quelle particolarmente ammalorate.
Tra il 2015 e il 2016 sono stati realizzati gli interventi urgenti e in prosecuzione al secondo lotto di lavori per completare gli spazi a piano terra che costituiscono gli ambienti più grandi, in termini di superficie, dell’intero complesso abbaziale. Tra questi ci sono: l’ingresso, coperto da volte a crociera, la sala voltata di accesso all’ex refettorio, l’ex refettorio (che, con i suoi 69 mq, rappresenta la più ampia delle sale dell’intero edificio, con un pavimento in graniglia alla genovese), il chiostro quadrangolare, circondato da un quadriportico coperto da volte a crociera su pilastri, la ex sala capitolare, aperta sul chiostro, che costituisce un elegante spazio a pianta quadrangolare coperto da una volta ad ombrello.
In esterno è stata completata la pavimentazione nell’area demaniale di pertinenza dell’abbazia, con una soluzione in mattoni e piastrelle di cemento.
Nel 2016 sono stati realizzati gli interventi di restauro nella loggetta Sud, che dà lungomare Lombardo, comprendenti i lavori di revisione del sistema di raccolta e smaltimento delle acque piovane e messa in sicurezza della struttura portante.
Nel 2017 sono stati eseguiti svariati interventi puntuali per la sicurezza e il decoro delle recinzioni su lungomare Lombardo.
I finanziamenti
1998-2000 – Finanziamento Mibact gioco del lotto: 5.167.730 euro. 2012 – Erogazione liberale da parte di privato cittadino: 100.000 euro. 2014 – Sponsorizzazione: 60.000 euro. 2015 – Finanziamento Mibact per danni causati da fenomeni meteorologici: 40.000 euro. 2016 – Fondi Mibact per il triennio 2016-2018 per la tutela del patrimonio culturale: 1.300.000 euro.
Nel corso degli anni la destinazione d’uso è cambiata varie volte fino a concretizzarsi l’ipotesi di fare di San Giuliano un centro polifunzionale destinato, per la porzione monumentale a piano terra, a mostre ed esposizioni temporanee e, per i due piani superiori, a sede degli uffici del nucleo tutela patrimonio culturale di Genova.
Attualmente i vertici del ministero stanno valutando, di concerto con l’Arma, la Regione Liguria e il Comune di Genova, la migliore soluzione per la destinazione definitiva del complesso abbaziale.
























