Ottanta persone che lavorano nell’azienda “L’Operosa“, che sino al 28 febbraio si occupa delle pulizie dei locali di Banca Carige, sono preoccupate per il loro futuro e hanno dichiarato uno stato di agitazione sindacale.
La fine appalto è prevista per il 28 febbraio, mentre il subentro da parte dell’Ideal Service è previsto per l’11 marzo. Ad oggi, riferiscono Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil Genova e Liguria, non è stata fissata alcuna data per l’obbligatorio cambio di appalto tra l’azienda uscente e quella entrante “Ideal Service”.
La richiesta dei sindacati a Banca Carige è di farsi parte attiva in questo processo delicato che necessita dell’intervento concettuale e morale dell’azienda che appalta il servizio.
I circa 80 lavoratori corrono il grave rischio di essere licenziati senza alcuna garanzia di continuità come previsto dall’art. 4 del contratto di categoria.
Filcams Cgil Fisascat Cisl e Uiltrasporti chiedono che da oggi al 28 febbraio, data di scadenza dell’appalto dell’Operosa, sia fissata la data per il dovuto cambio di appalto e chiede a Banca Carige di farsi promotrice dell’iniziativa e che ricerchi soluzioni immediate affinché il cambio di appalto venga svolto nei tempi corretti nel rispetto del contratto e delle leggi. In mancanza di tali rassicurazioni si intraprenderanno ulteriori iniziative di protesta.
























