È pronto a partire il piano anti-crisi varato oggi dalla giunta regionale che mette insieme una serie di misure a favore dell’occupazione e della formazione. Sono stati stanziati su proposta dell’assessore al Lavoro Gianni Berrino, 13 milioni di euro per azioni di politiche attive del lavoro destinate, in via prioritaria, ai Comuni individuati dal ministero dello Sviluppo economico come aree di crisi industriale complessa – savonese e Val Bormida – e di crisi semplice – Comune di Imperia, i Comuni della statale 28, parte dei Comuni di Genova e la Spezia, Valfontanabuona e parte del Tigullio.
«I fondi utilizzati per questo eccezionale stanziamento – spiega Berrino – derivano dalle risorse non spese nel triennio scorso per il finanziamento degli ammortizzatori sociali. Abbiamo utilizzato quindi fondi che rischiavano di andare perduti e li abbiamo rimessi in circolo in azioni di politiche attive del lavoro che possano generare nuova occupazione e nuove imprese soprattutto in quelle aree colpite duramente dalla crisi industriale di grandi gruppi».
























