«Voglio portare a Genova uno dei Festival italiani più innovativi e di successo, che ha saputo mescolare filosofia, musica, letteratura, cinema, serie tv e coinvolgere i grandi nomi della filosofia contemporanea: il Festival di Popsophia». Lo annuncia Simone Regazzoni, candidato alle primarie del Pd per l’elezione del sindaco di Genova.
«Ne ho parlato – precisa Regazzoni – negli scorsi giorni con la Direttrice artistica Lucrezia Ercoli che si è detta interessata all’idea. Si tratta di un modello innovativo di Festival che non prevede lezioni, ma performance e spettacoli filosofico-musicali che hanno suscitato l’entusiasmo di migliaia di persone in diverse città d’Italia, a partire da Pesaro. Genova potrebbe ospitare per 5 giorni all’inizio dell’estate il Festival coinvolgendo il territorio: piazze in cui mettere in scena gli spettacoli filosofico-musicali, strade per la street philosophy, locali in cui organizzare caffè, aperitivi, cene filosofiche, autobus come spazi itineranti di reading filosofici (philobus), sale cinematografiche in cui mettere in scena la philofiction, la filosofia che si misura con il cinema e la serialità televisiva».
Secondo Regazzoni, «è tempo di svecchiare il modello di offerta culturale a Genova. È tempo di togliere quella patina di polvere che sembra depositarsi anche sulle iniziative più meritorie organizzate nella nostra città. Vanno bene le mostre, vanno bene le lezioni professorali: ma non possono essere il modello dominante dell’offerta culturale a Genova! Serve una nuova idea di cultura. Serve una cultura che coinvolga i giovani, il territorio, che si diffonda nei locali, che animi la città che sappia far divertire. Anche in quelle ore notturne in cui l’attuale Sindaco Doria dorme: ma il sonno di Doria non può diventare il sonno di un’intera città. La cultura non deve avere paura del divertimento, dell’intrattenimento, dei giovani. Genova deve tornare a divertirsi con la cultura. Genova deve tornare a essere viva».






















