Con un boom di arrivi e presenze Genova conquista posizioni tra le mete turistiche in crescita in Italia. È quanto è emerso dal convegno “Genova, la crescita del turismo: destination management e marketing territoriale”, svoltosi ieri al Grand Hotel Savoia.
Dal 2012 al 2015 Genova ha registrato un aumento degli arrivi (italiani e stranieri) pari al 10,32%, con i flussi stranieri che guidano i trend, e di presenze che nello stesso periodo hanno segnato un +11,17%, come emerge dai dati presentati da Carla Sibilla, assessore al Turismo del Comune di Genova.
Il 91,1% di chi nel 2016 è stato ospite di un hotel a Genova è rimasto colpito dalla attrazioni turistiche, come registrano le 42.500 rilevazioni condotte da Res Hospitality Business Developers, presentate dal presidente Marco Malacrida, esperto in analisi di scenari nel comparto dell’accoglienza turistica a livello internazionale. E questo rende, come registrano i dati di crescita dei ricavi per camere disponibili, e a dirla con le sue parole ora «Genova è diventata una destinazione di valore economico».
Come conservare i risultati raggiunti e conquistare nuove fette di mercato? I buoni risultati dicono che a Genova ci sono due fronti sui cui concentrarsi per attrarre ancor più turisti: il settore congressuale e le crociere. E nuove ricette a cui guardare e modelli di sviluppo di marketing territoriale arrivano dal confronto emerso durante la tavola rotonda, dalle due partecipanti giunte da Emilia Romagna e Piemonte.
Secondo Marilena Ferraroni, di Event & Conference Business Unit di Ieg Italian Exhibition Group spa, realtà nata nelle scorse settimane dall’alleanza tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza, la ricetta del successo del modello Rimini è il continuo rinnovamento, la riqualificazione e la sinergia tra pubblico e privato. E anche dal Piemonte Marcella Gaspardone, comitato direttivo e direzione marketing Turismo Torino e Provincia, sottolinea l’importanza di offrire un prodotto che punti su un’offerta più allargata.
























