Seduta del cda di Banca Carige domani, a partire dalle 11. I consiglieri dovrebbero prendere in esame il capitolo dei crediti deteriorati.
Il piano industriale al 2020 di Banca Carige prevede la vendita di circa 1,8 miliardi di non performing loans, o crediti deteriorati, tra il 2016 e il 2017. Dovrebbero essere dismessi una o più tranche per un ammontare di 900 milioni di euro entro la fine del 2016 tramite processo competitivo e un secondo portafoglio di circa 900 milioni nella seconda metà del 2017 in base alle condizioni di mercato.
In luglio e agosto la struttura guidata dall’a.d. Guido Bastianini ha lavorato alla segmentazione in diverse tipologie della massa dei crediti deteriorati: mutui residenziali, crediti al consumo, leasing, e altri, per facilitarne la vendita. Le società potenzialmente interessate all’acquisto degli npl sono in genere specializzate nel trattare determinate tipologia di npl.
Nella cessione dei crediti l’advisor dell’istituto ligure è Banca Imi























