L’ordinanza del commissario straordinario Giovanni Pettorino entrerà in vigore il 25 agosto. A Genova l’obbligo di pesatura dei container per l’imbarco viene risolto vietando l’ingresso in porto ai trasportatori (su gomma o su ferrovia) che non abbiano trasmesso la documentazione sulla Vgm (Verified gross mass).
La documentazione, secondo l’ordinanza, deve essere trasmessa sufficientemente in anticipo per consentire l’elaborazione del piano di stivaggio. Per quanto riguarda i contenitori in arrivo su gomma, è lo shipper (anche attraverso la compagnia di navigazione) che deve far arrivare al terminalista il dato vgm entro l’operazione che consente di accettare l’autotrasportatore. Fanno eccezione carichi che hanno bisogno di un consolidamento in area portuale. Resta comunque la possibilità di prenotare un servizio di pesatura all’interno del porto.
Non saranno ammessi Vgm in forma cartacea. Il documento deve contenere almeno cinque dati: shipper; nome e cognome della persona autorizzata; numero del contenitore; peso certificato, metodo utilizzato, nodo di pesatura e certificazione di pesara; data.
La circolazione di questa informazioni deve essere assicurata nel modo più ampio e tempestivo attraverso i sistemi di agenzie/compagnie, spedizionieri, terminalisti e port community system.
























