Lo sforzo fiscale procapite in Liguria è di 9.747 euro. Una cifra che vale il quinto posto in Italia. Lo rivela uno studio sulle tasse territoriali della Cgia di Mestre (Associazione artigiani piccole imprese Mestre), su dati 2014 dell’Agenzia per la coesione territoriale e Istat.
Di questa cifra 7.890 vanno alle amministrazioni centrali, 881 alle amministrazioni regionali e 976 a quelle locali. La Liguria segue Lombardia, Lazio, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna.
Per contributi all’amministrazione regionale la Liguria sarebbe invece settima, mentre è al primo posto per quelli alle amministrazioni locali.
Il Paese è spaccato a metà: se al Nord le entrate tributarie pro capite ammontano a un valore medio annuo di 10.229 euro, nel Mezzogiorno, invece, il peso scende a 5.841 euro. Al Centro, invece, lo sforzo fiscale pro capite si attesta a 9.485 euro.
In media sono stati versati 6.498 euro a contribuente, di questi 5.172 vanno alle amministrazioni centrali, 672 a quella regionale e 654 agli enti locali. Ma l’81% del gettito tributario va nelle casse dello Stato centrale.
La ricerca non dice quanto di questa quota “torna” alle singole Regioni in servizi. Del resto è a questo che servono le tasse.

























