Iren fa un passo avanti verso la modifica dello statuto. La giunta comunale di Torino ha dato il via libera, su proposta del sindaco Piero Fassino e dell’assessore Giuliana Tedesco, alle modifiche allo statuto sociale del gruppo. Toccherà ora deliberare al consiglio comunale e, nei primi giorni di maggio, all’assemblea degli azionisti Iren.
Il nuovo statuto e i nuovi patti parasociali permetteranno ai soci pubblici (Torino, Genova e Reggio Emilia detengono complessivamente circa il 41% del capitale della multiutility) di vendere una parte delle quote detenute: dall’approvazione a maggio al 31 dicembre sarà possibile cedere fino a 21 milioni di azioni.
Il patto di sindacato proporrà di conferire al cda una specifica delega per aumenti di capitale, fino a un importo massimo complessivo pari al 3% del capitale sociale della società (massimo 50 milioni di euro circa), con l’obiettivo di realizzare operazioni di aggregazione/acquisizione di società simili a Iren.























