Un progetto di rilancio complessivo dell’intera filiera della mitilicoltura spezzina attraverso l’impegno di tutte le istituzioni competenti è stato presentato al centro di depurazione di Santa Teresa a Lerici.
Il progetto prevede l’ammodernamento del centro di Santa Teresa, l’incremento della quantità e della qualità produttiva attraverso l’ampliamento delle aree destinate a vivai e all’introduzione di macchinari migliori, per arrivare fino all’acquisizione del marchio di Indicazione geografica protetta.
«Da parte nostra – annuncia l’assessore regionale all’Ambiente Giacomo Giampedrone – ci sarà tutto il sostegno possibile per rilanciare l’attività dei mitilicoltori spezzini. A breve daremo avvio anche alla caratterizzazione delle acque».
L’obiettivo è di passare dai 25 quintali annui di produzione ai 40mila, così da raddoppiare la quota di produzione su scala nazionale dal 2 al 4 per cento.
Per finanziare le nuove opere, si punta ad accedere ai fondi europei per la pesca: 12 milioni di euro la quota che dovrebbe spettare alla Liguria. Per Stefano Mai, assessore regionale a Caccia e pesca, «la speranza è di poter disporre dei fondi già entro la fine dell’estate».
























