La Liguria è al tredicesimo posto nella classifica sulla qualità delle istituzioni secondo lo studio Svimez (Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno).
In questa graduatoria la qualità della Pubblica Amministrazione è più alta al Centro/Nord che al Sud, analizzando le performance di Regioni e Province italiane negli anni 2004-2012. In testa è la regione Toscana e la provincia di Firenze in particolare.
Gli indicatori vanno a comporre l’Iqi (Institutional quality index), che raccoglie 24 parametri riferiti a cinque ambiti: partecipazione (che a sua volta raggruppa fenomeni tra cui associazionismo, acquisti
in libreria, partecipazione al voto), efficacia dell’azione di governo (ad esempio deficit sanitario, raccolta differenziata, dotazione strutture sociali ed economiche), qualità della regolamentazione (mortalità e qualità della vita delle imprese, dipendenti pubblici), certezza del diritto (tra cui tempi dei processi, evasione fiscale, sommerso), corruzione (reati contro la P.A., commissariamento dei comuni, eccetera).
La Liguria è l’ultima Regione del Nord e nel 2004 occupava la stessa posizione (la Lombardia è passata dal secondo al decimo posto), superata anche da Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo. Una P.A. non ispirata a criteri e valori di equità, trasparenza, responsabilità, efficacia ed efficienza, incide in misura significativa sulle reali potenzialità di sviluppo economico e aggrava le condizioni di disuguaglianza e sofferenza sociale.
Andando ad analizzare la classifica a livello provinciale, nel 2004 Savona era al 56° posto, La Spezia al 61°, Genova al 64° e Imperia al 78° su 103. Nel 2012 Savona è ancora la migliore delle liguri al 57° posto, calano le altre: La Spezia 65°, Genova 71° e Imperia 80°.
























