Approvati all’unanimità dal consiglio del Comune della Spezia il Piano Comunale di Emergenza e le relative procedure operative. Il documento raccoglie le principali indicazioni operative sulla protezione civile relativamente alle diverse tipologie di rischio, quali rischio idrologico-idrogeologico, rischio nivologico, rischio sismico, rischio industriale.
Riguardo al rischio idrologico-idrogeologico, la Regione Liguria, con propria delibera, ha modificato il sistema di allertamento passando dalla classificazione numerica a quella a colori. Giallo è il colore per l’avviso, arancione per quello precedente di allerta 1 e rosso per la massima allerta, già allerta 2. Il piano operativo votato dal Consiglio Comunale, oltre a recepire tale recente aggiornamento, introduce un livello operativo interno dell’ente, definito in attenzione, preallarme, allarme, che consente di poter attivare le procedure di emergenza in autonomia, grazie anche a un sistema di pluviometri collocati nel territorio comunale e collegati alla centrale operativa con un sistema di allertamento che permettono di monitorare il rischio idrologico. Questo, combinato a una verifica sul territorio da parte dei tecnici reperibili allertati per via sms e telefonica, consente che, al superamento di determinate soglie, si proceda all’apertura della Centrale Operativa Comunale (COC) con l’attivazione di tutte le procedure di emergenza (chiusura strade, transennamento sottopassi.
Il Piano prevede inoltre che, nel corso del 2016, si proceda ad attrezzare progressivamente oltre 30 aree al fine di prestare primi soccorsi e informazioni alla popolazione in caso eventi straordinari e avversi e individua 8 aree di ricovero della popolazione in cui è possibile allestire attendamenti per circa 2000 persone.
Nel corso del 2016, grazie ai finanziamenti POR-FESR, sarà realizzata una rete di sensori e inclinometri nell’arco collinare al fine di monitorare e prevenire i fenomeni franosi.
























