Apertura anticipata della caccia al cinghiale: bene come provvedimento per fronteggiare l’emergenza, ma serve un piano per alleggerire la pressione sul territorio. È quanto sostiene Agrinsieme Liguria il coordinamento delle aziende e delle cooperative di Cia, Confagricoltura e Alleanza delle cooperative) che accoglie con favore l’apertura anticipata della caccia la cinghiale, provvedimento utile per affrontare, con gli strumenti al momento disponibili, un’emergenza più volte segnalata.
“Si tratta di un provvedimento che auspichiamo possa dare sollievo alla criticità presente in molte aree del territorio – afferma Aldo Alberto, coordinatore di Agrinsieme Liguria – . diamo atto all’Assessore Mai di aver operato con ciò che aveva a disposizione, crediamo però che tamponata l’emergenza, sia indispensabile utilizzare questo periodo per mettere a punto un piano organico di interventi».
«Monitoreremo la situazione – annuncia Aldo Alberto – siamo convinti che la chiusura al 20 dicembre sia inopportuna e non consenta di incidere adeguatamente sul contenimento della popolazione. Crediamo opportuno e chiediamo all’ assessore di attivarsi in tal senso, riprendere al più presto il confronto con tutte le parti interessate al fine di definire comunemente interventi efficaci, sia sul fronte dell’esercizio venatorio, sia per quanto concerne le battute di controllo, oltre alla individuazione degli strumenti a protezione delle attività agricole».
























