«Il governo non sta facendo nulla, servono accordi bilaterali con i paesi di partenza per gestire il problema dei migranti». È quanto denuncia Sonia Viale , segretaria della Lega Nord ligure, vicepresidente e assessore regionale all’immigrazione.
Viale ieri ha visitato Ventimiglia, dove da più di un mese i migranti che affluiscono per passare in Francia vengono respinti al confine dalle autorità d’Oltralpe. «Ero insieme – precisa l’assessore – a Toni Iwobi, nigeriano, responsabile del dipartimento per la sicurezza e l’immigrazione della Lega Nord. Toni ha avuto un buon dialogo con queste persone, si è fatto raccontare come sono arrivate da noi. Ne è venuto fuori un quadro preoccupante, in cui si delinea il ruolo della criminalità nel traffico di essere umani. A Ventimiglia – prosegue Viale – la situazione è complicata dalla presenza dei militanti dei centri sociali, di fatto questi giovani hanno assunto la gestione del gruppo accampato sugli scogli, e costringono le forze dell’ordine a mantenere un presidio in Ventimiglia che potrebbe essere impiegato altrove, comunque è preoccupante il problema dei migranti in generale. Il governo gestisce la materia con prepotenza, sta facendo saltare equilibri delicati, siamo seduti su una polveriera. Non è colpa della Lega Nord o dei sindaci che cercano di tutelare le loro comunità se rischiamo di fare esplodere dei conflitti sociali, la colpa è di chi scarica il problema dei migranti sulle amministrazioni locali senza fare intravedere una soluzione»
























