Domani a Genova si terrà l’incontro tra le organizzazioni sindacali e i vertici di Poste per discutere della pesante vertenza che coinvolge 29 lavoratori della Transystem, azienda che per conto di Poste ha svolto in questi anni il servizio di recapito postale.

Con una decisione giudicata sconcertante dai sindacati, il nuovo management di Poste Italiane ha deciso di non rinnovare gran parte degli appalti: circa 700 tra donne e uomini in Italia rimarranno senza lavoro, di cui 29 a Genova. Dal 7 di ottobre, 29 lavoratori che per 20 anni hanno lavorato con i dipendenti di Poste, sono a casa senza stipendio e senza lavoro. Nell’incontro di domani con Poste CgilCislUil di categoria chiederanno di rivedere tale scelta, oppure di pensare una volta per tutte che questi lavoratori, che da molti anni operano in condizioni di appalto, possano essere legittimamente assunti secondo la logica che, qualora si decida di reinternalizzare una attività, vengano anche reinternalizzati le lavoratrici e i lavoratori.

Alle istituzioni di questa città e alle forze politiche Slc Cgil Slp Cisl Uil Poste e Uil trasporti chiedono atti concreti che ristabiliscano il diritto al lavoro per 29 persone. Domani, a partire dalle ore 10 si terrà in via Dante davanti alle Poste un presidio dei lavoratori con volantinaggio.

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