Sono 12 le offerte pervenute per il bando relativo al Pfte – progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Il bando, pubblicato a febbraio 2026, si è chiuso il 20 marzo e sono state aperte le buste: le offerte coinvolgono oltre 50 soggetti, raggruppati in 12 gruppi. L’aggiudicazione avverrà entro il mese di giugno. Una volta ultimato il Pfte si procederà con la gara di appalto integrata per la progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori.
L’investimento complessivo è di oltre 244 milioni di euro per la riqualificazione funzionale e strutturale del presidio: Regione Liguria ha garantito la copertura totale dell’intervento con fondi ex art. 20 (edilizia sanitaria) e risorse regionali.
«Con la chiusura del bando facciamo un importante passo avanti verso la realizzazione del nuovo ospedale Santa Corona, per cui abbiamo messo in campo uno dei più grandi investimenti sanitari degli ultimi decenni – commenta l’assessore all’Edilizia ospedaliera Giacomo Raul Giampedrone -. La realizzazione del Pfte è l’ultimo step prima della gara integrata per l’affidamento sia della progettazione esecutiva che della realizzazione dell’opera, con una significativa riduzione dei tempi. Stiamo lavorando per traguardare l’obiettivo ambizioso dei cinque nuovi ospedali di cui la Liguria ha bisogno: il più avanzato in termini di realizzazione è il Felettino della Spezia, ma siamo impegnati anche sugli altri interventi a partire proprio dal Santa Corona, con l’obiettivo di arrivare il prima possibile all’avvio dei lavori, che gestiremo con grande attenzione insieme al commissario e alla nostra struttura tecnica».
«La riqualificazione dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure prevede la realizzazione di un nuovo complesso ospedaliero nell’area dell’attuale presidio – aggiunge l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò – con la parziale sostituzione degli attuali padiglioni. Il nuovo edificio, sede di dea di secondo livello, ospiterà 390 posti letto. Grazie al suo livello di specializzazione, all’integrazione tra competenze cliniche, alle dotazioni tecnologiche di ultima generazione e alla piena digitalizzazione dei processi, il nuovo Santa Corona rappresenterà il dea di secondo livello di riferimento per l’intero territorio del ponente ligure, estendendo i propri servizi da Ventimiglia a Varazze”.
Il nuovo monoblocco si svilupperà su 5 livelli fuori terra: i primi due dedicati alla piastra tecnologica, che ospita gli ambienti di diagnosi e cura; un piano tecnico, in cui saranno presenti le principali tecnologie a supporto; gli ultimi due piani dedicati alla degenza e ulteriori servizi. La nuova elisuperficie è prevista sulla copertura.
