Iren, cda approva bilancio consolidato: per il Comune di Genova dividendo da 34 mln

Tutti i risultati economico-finanziari in crescita: ebitda a 1.353 mln (+6%), utile netto a 301 mln (+12%)

IREN_Sede Torino

Il Consiglio di amministrazione di Iren ha approvato il bilancio consolidato integrato al 31 dicembre 2025 con tutti i risultati economico-finanziari in crescita: il margine operativo lordo ha mostrato un incremento del +6%, attestandosi a 1.353 milioni di euro, l’utile netto ha raggiunto i 301 milioni di euro (+12%) e gli investimenti tecnici sono cresciuti del +12%, arrivando a 925 milioni di euro.

Il cda ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti, che si terrà il 21 maggio 2026, il pagamento di un dividendo pari a 13,86 centesimi di euro per azione, in crescita del 8% rispetto allo scorso anno. Per il Comune di Genova il dividendo è pari a circa 34 milioni di euro.

 

Principali indicatori economico-finanziari

Margine operativo lordo (ebitda) pari a 1.353 milioni di euro (+6,2% vs 31/12/2024). Incremento supportato dalla crescita organica dei business regolati, dall’ampliamento del perimetro di consolidamento ad Egea e dal piano di efficientamento avviato.

Utile netto di Gruppo attribuibile agli azionisti pari a 301 milioni di euro (+11,9% vs. 31/12/2024). La crescita riflette l’andamento dell’ebitda e dalla minor incidenza dell’utile di competenza di terzi riconducibile all’acquisto della quota minoritaria (40%) di Iren Acqua.

Indebitamento finanziario netto pari a 4.222 milioni di euro (+3% vs. 31/12/2024). La crescita del margine operativo consente una riduzione del rapporto debito netto/ebitda pari a 3,1x.

Investimenti lordi pari a 1.447 milioni di euro, di cui 925 milioni di euro di investimenti tecnici e 522 milioni di euro di investimenti finanziari.

Proposta di dividendo in crescita del +8% rispetto all’anno precedente e pari a 13,86 centesimi di euro/azione con un pay-out pari a circa il 60%, in linea con le previsioni di Piano industriale.

Le performance positive sono state trainate dalla crescita organica, dal consolidamento anticipato di Egea e dall’esecuzione del piano di sinergie in linea con le attese.

Prospettive positive per il 2026 sono sostenute da scelte strategiche di maggior focalizzazione ed efficienza che rafforzano la resilienza del Gruppo e hanno contribuito, già nel 2025, al raggiungimento di una quota del 74% dell’ebitda proveniente da attività regolate e semi-regolate.

 

Gianluca Bufo, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo, ha dichiarato: «Nel 2025 abbiamo dato concreta esecuzione alla nostra strategia, rafforzando il posizionamento nei business regolati e semi-regolati che raggiungono il 74% dell’ebitda e costruendo un modello sempre più resiliente e capace di generare valore sostenibile nel tempo. I risultati lo dimostrano: investimenti tecnici per 925 milioni di euro, in crescita del +12%, e sinergie per 20 milioni di euro in crescita di 2,5x rispetto all’anno precedente. Il piano di sinergie proseguirà quest’anno in linea con le attese. Guardiamo al 2026 con fiducia, facendo leva su un modello industriale focalizzato ed equilibrato, in grado di garantire stabilità anche in contesti volatili grazie al maggior sviluppo atteso nei business regolati. Prevediamo una crescita dell’ebitda del +4%, investimenti tecnici per circa 950 milioni e il mantenimento del rapporto indebitamento finanziario netto/ebitda a 3,1x».