Il cda propone un nuovo piano di acquisto e disposizione di azioni proprie

Circle Group: nel 2025 valore produzione 25,1 mln (+72%), ebitda 6,1 mln (+101%)

Il ceo Abatello: "Risultati superiori alle attese, già riviste al rialzo a settembre 2025"

Luca-Abatello_CircleGroup

Il consiglio di amministrazione di Circle Group ha approvato i dati relativi al valore della produzione preliminare e alcuni Kpi al 31 dicembre 2025. I dati dell’esercizio 2025 complessivamente riflettono l’andamento positivo del business con risultati superiori alle attese. Il valore della produzione consolidato è pari a 25,1 milioni di euro in crescita del 72% rispetto al 2024 (14,6 mln), in linea con la guidance per il 2025 del piano industriale 2025-2028 «Connect 4 Agile Growth», compresa tra 24 e 26,4 mln, che era stata aggiornata in occasione dell’approvazione della semestrale consolidata 2025. I prodotti software proprietari, proposti anche in modalità SaaS (Software as a Service) su piattaforma cloud sono pari a 7,5 milioni, in forte accelerazione se confrontati con i 3,3 milioni del 2024 (+131%). I Servizi Federativi Milos® sono pari a 2,3 milioni e registrano una crescita del 156% rispetto al 2024 (0,9 milioni). L’ebitda 2025 pari a 6,1 milioni, in crescita del 101% rispetto al 2024 (3 milioni) e superiore rispetto alla guidance per il 2025 compresa tra 5 e 5,7 milioni. L’ebitda margin pari al 24% è in miglioramento rispetto al 21% del 2024.

“L’esercizio appena chiuso è stato estremamente dinamico e sfidante – si legge nella nota -, stante lo scenario macro economico e geopolitico, Circle Group ha registrato una crescita del valore della produzione raggiungendo gli obiettivi del piano “Connect 4 Agile Growth”. Un contributo importante lo hanno generato le acquisizioni realizzate a fine 2024, che hanno portato ad un significativo avanzamento delle vendite di servizi, delle sinergie di Gruppo e della presenza di mercato anche a livello europeo (centro, est e Mediterraneo)”.

In questo quadro il backlog pluriennale del Gruppo (elaborato sulla base di dati gestionali con visibilità 2027), alla data del 31/12/2025 si è attestato a 34,1 milioni, in significativa crescita rispetto ai 28,5 milioni dello stesso periodo del 2024.

Luca Abatello, presidente e ceo di Circle Group dichiara: «Il 2025 si chiude con risultati superiori alle attese, già riviste al rialzo a settembre 2025, nonostante un contesto macroeconomico ancora estremamente complesso. Dopo un primo semestre dedicato all’integrazione delle acquisizioni e al consolidamento delle nuove soluzioni, il secondo semestre ha segnato una chiara accelerazione operativa e commerciale, consentendo al Gruppo di superare la fascia alta della guidance e di rafforzare ulteriormente le prospettive per il 2026. Determinante è stato il lavoro svolto sui prodotti nel corso del primo semestre, così come lo sblocco nel secondo semestre delle iniziative legate al Pnrr, in particolare del bando Login Business, che ha generato un forte interesse di mercato e favorito l’avvio di numerosi progetti, con un significativo contributo di nuovi clienti. Il Gruppo ha potenziato in modo rilevante le proprie soluzioni proprietarie: l’evoluzione delle suite Milos® Tos, Mto, Tfp e Milos® Intelligence con nuovi moduli per l’integrazione tra nodi portuali, aeroportuali e intermodali; il lancio della prima eFTI platform europea con servizi federativi; l’evoluzione ulteriore della piattaforma di fleet management KMaster®, integrata con i sistemi di comunicazione per l’ingresso e l’uscita dei truck dall’Europa; oltre agli sviluppi di Infoblu®NewGen, MasterSped 10.3 e al nuovo Milos® 9.0 WinWin, pensato per rispondere anche alle recenti novità normative in ambito infrastrutturale. Questo rafforzamento delle soluzioni federative ha consolidato il posizionamento del Gruppo come abilitatore tecnologico dell’efficienza nella logistica multimodale a livello nazionale, europeo e mediterraneo, creando basi solide per una crescita strutturale e le condizioni per ulteriori opportunità di alleanze strategiche, come già emerso nei primi mesi del 2026 lungo la traiettoria degli obiettivi del piano industriale “Connect 4 Agile Growth”».

 

Proposta di avvio nuovo piano di acquisto e disposizione delle azioni proprie

Il consiglio di amministrazione ha deliberato di sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli azionisti una nuova proposta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie (buy-back) sino a un numero massimo che, tenuto conto delle azioni di volta in volta detenute in portafoglio, non ecceda complessivamente il 20% del capitale sociale totale della Società pro tempore, per un controvalore massimo in ogni momento pari a complessivi 6.000.000 di euro.