Luciana Pini, eletta coordinatrice comunale di Fratelli d’Italia di Chiavari nel settembre 2025 con voto unanime del Congresso, annuncia le proprie dimissioni e quelle dei 10 membri del gruppo dirigente, tra eletti e nominati. Lo comunicano la stessa coordinatrice e i membri dimissionari attraverso una nota stampa.
“Nei mesi successivi all’elezione – si legge nel comunicato – il gruppo aveva avviato un percorso strutturato in vista delle prossime elezioni amministrative: formazione politica e amministrativa, partecipazione ai Consigli comunali, ascolto diretto dei cittadini per individuare le priorità del territorio e costruzione di gruppi di lavoro per un programma condiviso. Tra le iniziative realizzate, il gazebo dello scorso dicembre aveva registrato una significativa partecipazione pubblica. Il percorso si è tuttavia scontrato con ostacoli che ne hanno compromesso la continuità. Alex Molinari, pur essendo stato ripetutamente invitato dalla dott.ssa Pini a far parte del Coordinamento cittadino, ha scelto di non aderire al percorso congressuale, continuando a presentarsi pubblicamente come coordinatore cittadino e generando confusione tra iscritti e cittadini. A ciò si sono aggiunti ripetuti interventi dei vertici provinciali genovesi che hanno di fatto disatteso il mandato assegnato dal Congresso al gruppo eletto“.
La nota precisa inoltre che “le dimissioni della dott.ssa Pini dal Coordinamento provinciale maturano per dissapori interni indipendenti dalle dimissioni del coordinatore provinciale Di Brignole, a loro volta legate a una lettera di sfiducia che non risulta essere stata mai presentata ufficialmente nelle sedi e nelle riunioni istituzionalmente competenti”.
«Abbiamo lavorato con serietà e metodo per costruire qualcosa di concreto per Chiavari – dichiara Luciana Pini -. Lasciamo con la serenità di chi ha operato nell’interesse del territorio e auguriamo a chi proseguirà questo percorso di ottenere risultati all’altezza del consenso nazionale di Fratelli d’Italia — cosa che alle ultime elezioni amministrative, purtroppo, non è avvenuta.»
