Magellan Circle partecipa a Key – The Energy Transition Expo, la principale manifestazione italiana dedicata alla transizione energetica, in programma presso il quartiere fieristico di Rimini, confermando il proprio ruolo di piattaforma di confronto sui temi della decarbonizzazione, dell’innovazione infrastrutturale e del futuro dei porti all’interno delle nuove filiere energetiche.
Nel pomeriggio del 4 marzo, dalle 15.30 alle 17.30, Magellan Circle sarà protagonista all’interno della Su.Port Area (padiglione B3) con NextGen Port Energy, la conferenza dedicata all’evoluzione dei porti come hub energetici, infrastrutture chiave per l’integrazione di idrogeno, e-fuels e soluzioni innovative per la decarbonizzazione delle operazioni portuali e marittime.
Il programma di NextGen Port Energy prevede un keynote speech dedicato al Blue Barge Project, focalizzato sulle soluzioni di OPS at sea e sulla presentazione della barge per il cold ironing dall’acqua, con una sessione di 15 minuti seguita da Q&A. Ampio spazio sarà inoltre dedicato al tema “Hydrogen & e-Fuels for Ports”, con due sessioni da 45 minuti ciascuna, che vedranno il contributo di esperti, istituzioni e progetti di riferimento a livello nazionale ed europeo. Nel corso degli incontri verranno presentate esperienze e soluzioni concrete lungo l’intera catena del valore dell’idrogeno applicata al contesto portuale.
Daniele Melideo dell’Università di Pisa, nell’ambito del progetto CleanH2shipping, approfondirà il tema dello shipping a zero emissioni attraverso ecosistemi basati su celle a combustibile, con un focus sulla tecnologia plug-and-play H2Tank-Tainer per la navigazione short sea e inland. Francesco Gualandri di H2TOW presenterà le soluzioni di retrofit a idrogeno per i mezzi operativi e di movimentazione nei piazzali portuali, affrontando le
criticità della decarbonizzazione nei contesti logistici ad alta intensità operativa. Andrea Costa di KIC Urban Mobility inquadrerà il ruolo dell’idrogeno nei processi di integrazione tra operazioni portuali e reti di trasporto urbano, evidenziando l’importanza di un approccio sistemico allo sviluppo delle infrastrutture di rifornimento. Simone Pacciardi, per il Porto della Spezia, illustrerà l’esperienza legata allo sviluppo di infrastrutture verdi attraverso sistemi mobili di produzione e distribuzione dell’idrogeno a servizio delle operazioni portuali, finanziati nell’ambito dell’iniziativa Pnrr Green Ports. Sergio Torriani approfondirà infine il tema delle catene del valore complete dell’idrogeno, dalla produzione allo stoccaggio fino all’impiego nei mezzi e nelle attrezzature portuali, con un focus su ecosistemi turnkey pensati per ridurre i tempi di fermo e supportare la continuità operativa.
Inoltre, nel corso della manifestazione, Magellan Circle presenterà in anteprima l’edizione 2026 di Offshore Wind Revolution, iniziativa che negli ultimi anni si è affermata come uno dei principali momenti di dialogo tra industria, istituzioni e territori sullo sviluppo dell’eolico offshore e sul ruolo dei porti. I responsabili del progetto accoglieranno operatori, stakeholder e partner nazionali e internazionali presso uno stand dedicato (stand n. 124, padiglione B3), concepito come spazio di incontro e relazione. La mattina del 4 marzo saranno riproposti, su invito, i Working Group tematici di Offshore Wind Revolution, già sviluppati a Palermo, dedicati a un confronto operativo tra i principali attori della filiera, con l’obiettivo di approfondire criticità, priorità e opportunità legate allo sviluppo dell’eolico offshore e al ruolo strategico dei porti nella transizione energetica.
«La partecipazione a Key rappresenta per noi un passaggio naturale all’interno di un percorso di lavoro che mette al centro i porti come infrastrutture chiave della transizione energetica – ha dichiarato Alexio Picco, presidente di Magellan Circle -. Con NextGen Port Energy vogliamo ampliare il confronto su idrogeno, e-fuels e nuove soluzioni energetiche, affiancando il lavoro già avviato con Offshore Wind Revolution. Key è il contesto ideale per mettere a sistema esperienze, visioni e progettualità concrete, coinvolgendo una platea ampia e trasversale».
La partecipazione a Key rappresenta per Magellan Circle un’ulteriore occasione per consolidare il dialogo tra porti, industria, istituzioni e mondo della ricerca, contribuendo in modo concreto alla costruzione di modelli sostenibili e integrati per la transizione energetica.























