Borsa, Milano vira in rosso dopo l’apertura

L'avvio della giornata finanziaria, i titoli in evidenza, le quotazioni di petrolio ed euro, lo spread

Borsa per apertura

La Borsa di Milano apre in rialzo la seduta. Il Ftse Mib guadagna lo 0,27% a quota 40.093 punti, ma dura poco. Nel listino principale pochi i guadagni e concentrati sulle utilities come A2a (+0,74%) ed Hera (+0,64%). In calo i bancari: Mediobanca -3,04%, Bper -2,25%, Monte Paschi -1,91%.

Avvio positivo per gli indici delle principali Borse in Europa. Parigi apre in rialzo dello 0,19%, Francoforte dello 0,42%, Londra dello 0,27%.

I titoli asiatici sono saliti sulle attese di un possibile colloquio tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e quello della Cina Xi Jinping che potrebbe ridurre le tensioni commerciali. Il Giappone, in controcorrente, scivola in calo sul finale di seduta, appesantita da Recruit (-2%) che ha annunciato un riassetto ai vertici.

Prezzo del petrolio in rialzo: il Wti è scambiato a 62,84 dollari al barile (+0,51%), il Brent segna un rialzo dello 0,28% a 64,81 dollari al barile.

Nei cambi l’euro-dollaro è il lieve diminuzione a 1,142945, sostanzialmente stabile l’euro-yen a 163,1335 (-0,05%).

Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco segna 100 punti base (+1,73%) e un rendimento a +3,50%.