Per la ristorazione di Pasqua e Pasquetta si prospetta un sold out negli oltre 40 agriturismi associati Cia Savona, pronti all’inizio della stagione turistica. E quest’anno, grazie ai potenziali giorni di vacanza, per le strutture ricettive si attende un pienone anche nei ponti primaverili, con un aumento nella durata dei pernottamenti. Lo annuncia una nota del’associazione
Il turismo verde del savonese e l’offerta green, legata alle specialità enogastronomiche del territorio, sono tra le principali scelte di destinazione, accompagnate dalla crescita del settore outdoor con presenze e indotto legato ai flussi turistici in arrivo: spiccano, per esempio, gli stranieri, francesi, tedeschi e svizzeri su tutti, sempre più alla ricerca dei borghi e delle aree rurali-naturalistiche.
Le aziende agrituristiche punteranno ancora sull’agroalimentare a km 0, itinerari del gusto e percorsi enoturistici, un mix tra natura, divertimento e sport.
Tra gli obiettivi lo sviluppo dell’enoturismo e dell’olioturismo, afferma nella nota Davide Moirano, responsabile del settore per Cia Savona “Strutturare una rete ancora più attiva tra i produttori agricoli, la ristorazione e la stessa ricettività turistica: visite guidate nelle vigne, degustazioni ad hoc di prodotti tipici, show cooking e altre attrattive esperienziali, in grado di intercettare sempre più visitatori. I nostri ospiti – agginge Moirano – potranno trovare, grazie ai mercati contadini e alle vendite dirette, i prodotti tipici e le eccellenze locali, che rappresentano ormai un valore aggiunto per l’appeal ricettivo delle nostre strutture”.

























