«Nei tempi previsti e annunciati abbiamo ottenuto la stima delle aree ex Facchini a Rivarolo, il cui valore è stato individuato per 7,8 milioni di euro con una variabile di stima, per difetto o eccesso, del 15%. Con questa definizione di stima di mercato, porteremo nella prossima Giunta di giovedì la delibera necessaria al prossimo passaggio in commissione e consiglio per l’acquisto delle aree dalle Ferrovie». Lo annuncia il facente funzioni sindaco Pietro Piciocchi dopo aver aver ricevuto dall’Agenzia delle Entrate la valutazione delle aree dell’ex deposito locomotori in Valpolcevera. Al centro del progetto di rigenerazione urbana della Valpolcevera c’è il nuovo Liceo statale tecnologico sperimentale, il cui avvio è previsto per l’anno scolastico 2027/2028.
«Queste aree – spiega il facente funzioni sindaco Piciocchi – sono al centro di un ambizioso progetto di rigenerazione urbana, oggetto di un percorso partecipato avviato lo scorso anno che recepisce le istanze del territorio. I tre scenari ipotizzati per il futuro delle aree, già illustrati in precedenti incontri pubblici, tengono conto delle indicazioni recepite e vedranno comunque un mix di funzioni e la presenza strategica di un nuovo polo scolastico compreso il Liceo scientifico tecnologico, che diventerà un polo formativo di riferimento non solo per la vallata ma per l’intera città, attraendo giovani studenti per una formazione mirata alle attuali esigenze delle imprese del territorio».
Tra gli obiettivi e le linee di indirizzo dei tre scenari progettuali (qui il masterplan completo) ci sono: un parco pubblico al centro del quartiere, il rafforzamento del tessuto abitativo e commerciale del quartiere, il mix funzionale dedicato ai servizi e alla formazione (Liceo tecnologico sperimentale, asilo nido, scuola infanzia e media, palestra, uffici), nuovi parcheggi, all’aggregazione e alla cultura (aule studio, sale polivalenti, aree eventi, auditorium), alla ricerca e all’insediamento di imprese di giovani e start up.


