Il Comune di Genova entra come partner strategico nel progetto internazionale Common Ground Depaving Pathways for a Permeable, Inclusive Genoa, candidato al bando europeo Co-create NEB 2027, promosso nell’ambito dell’iniziativa EIT Community New European Bauhaus. La Giunta comunale ha approvato l’adesione senza oneri per il bilancio dell’ente.
Il progetto punta sulla depavimentazione — la rimozione dell’asfalto superfluo per restituire permeabilità al suolo — e sul coinvolgimento diretto di cittadini e associazioni nella co-progettazione degli spazi pubblici. L’obiettivo è introdurre pratiche innovative di rigenerazione urbana.
«Con questo provvedimento compiamo un passo concreto verso una Genova sempre più vivibile, sostenibile e a misura di persona», dichiarano Tiziana Beghin, assessora al Commercio, Artigianato, Turismo e Marketing Territoriale, e Francesca Coppola, assessora all’Urbanistica, Verde Urbano, Smart City e Città dei 15 minuti. «L’adesione a Common Ground ci permette di intercettare risorse e competenze europee di altissimo livello senza gravare sul bilancio comunale, mettendo al centro la rigenerazione dei nostri spazi urbani attraverso la depavimentazione e il verde diffuso. Crediamo fortemente che la transizione ecologica debba camminare di pari passo con la partecipazione attiva dei cittadini e del tessuto associativo: rigenerare i luoghi significa infatti migliorare la qualità della vita nei quartieri, promuovere la coesione sociale e valorizzare il nostro territorio in chiave moderna e inclusiva».
La proposta è coordinata dalla società Ideazione e vede il Comune impegnato nella sperimentazione di metodologie innovative replicabili, capaci di coniugare le politiche ambientali con lo sviluppo economico sostenibile, l’urbanistica tattica e la cura del verde urbano.
