Genova partner di Common Ground, candidatura europea per la depavimentazione urbana

Un ciuffo d'erba che spunta dall'asfalto ai bordi di una strada
Erba che cresce tra l'asfalto, immagine di repertorio. Foto: Chris F / Pexels

Il Comune di Genova entra come partner strategico nel progetto internazionale Common Ground Depaving Pathways for a Permeable, Inclusive Genoa, candidato al bando europeo Co-create NEB 2027, promosso nell’ambito dell’iniziativa EIT Community New European Bauhaus. La Giunta comunale ha approvato l’adesione senza oneri per il bilancio dell’ente.

Il progetto punta sulla depavimentazione — la rimozione dell’asfalto superfluo per restituire permeabilità al suolo — e sul coinvolgimento diretto di cittadini e associazioni nella co-progettazione degli spazi pubblici. L’obiettivo è introdurre pratiche innovative di rigenerazione urbana.

«Con questo provvedimento compiamo un passo concreto verso una Genova sempre più vivibile, sostenibile e a misura di persona», dichiarano Tiziana Beghin, assessora al Commercio, Artigianato, Turismo e Marketing Territoriale, e Francesca Coppola, assessora all’Urbanistica, Verde Urbano, Smart City e Città dei 15 minuti. «L’adesione a Common Ground ci permette di intercettare risorse e competenze europee di altissimo livello senza gravare sul bilancio comunale, mettendo al centro la rigenerazione dei nostri spazi urbani attraverso la depavimentazione e il verde diffuso. Crediamo fortemente che la transizione ecologica debba camminare di pari passo con la partecipazione attiva dei cittadini e del tessuto associativo: rigenerare i luoghi significa infatti migliorare la qualità della vita nei quartieri, promuovere la coesione sociale e valorizzare il nostro territorio in chiave moderna e inclusiva».

La proposta è coordinata dalla società Ideazione e vede il Comune impegnato nella sperimentazione di metodologie innovative replicabili, capaci di coniugare le politiche ambientali con lo sviluppo economico sostenibile, l’urbanistica tattica e la cura del verde urbano.