Gaslini: parte il progetto “Non solo medicine” per persone con fibrosi cistica

Obiettivo, aiutare i malati a raggiungere tramite l’esercizio fisico un miglior controllo della malattia e a mantenere capacità lavorativa e mobilità

Gaslini: parte il progetto “Non solo medicine” per persone con fibrosi cistica

Parte il progetto “Non solo medicine” per aiutare le persone con fibrosi cistica seguite all’ospedale Gaslini a raggiungere tramite l’esercizio fisico un miglior controllo della malattia e a mantenere capacità lavorativa e mobilità.

Il progetto “Non solo medicine: un approccio complessivo alla salute nelle persone con fibrosi cistica tramite l’avviamento all’attività fisica sicura e monitorata” diventa realtà. Questa mattina è infatti stato formalizzato l’importante supporto che Fondazione Passadore, in sinergia con Regione Liguria, ha portato al progetto ideato e proposto dal Rotary Club Genova Centro Storico, in collaborazione e con il prezioso sostegno economico di altri Rotary Club e del Distretto Rotary 2032 a favore dell’IRCCS Istituto Giannina Gaslini di Genova.

«Le persone con fibrosi cistica hanno la necessità e il diritto di poter svolgere attività fisica in sicurezza. Purtroppo ciò è spesso reso problematico sia dai carichi di terapia quotidiana, che possono occupare parti considerevoli della giornata, sia dal timore di impegnarsi al di là dei limiti che la propria condizione di salute potrebbe imporre. Questo progetto aiuterà a scegliere e mettere in atto in modo sicuro e controllato programmi di attività fisica specifici per le persone seguite presso il Centro Fibrosi Cistica del Gaslini» dichiara il responsabile del Centro Fibrosi Cistica dell’Istituto Gaslini, dott. Carlo Castellani.

Il progetto, che prevede il coinvolgimento di pazienti over 16, si svolgerà presso il Centro Fibrosi Cistica dell’Istituto Giannina Gaslini e ha lo scopo di supportare le persone affette da fibrosi cistica nel raggiungere tramite l’esercizio fisico un miglior controllo della malattia, ma anche a praticarlo senza correre rischi per la propria salute.

La sinergia tra l’Istituto Giannina Gaslini, il Rotary e Fondazione è stato possibile grazie all’interessamento dell’assessore regionale alla Tutela dell’Infanzia Simona Ferro che ha coinvolto i vari attori in questa sfida benefica: «Nel mio ruolo – spiega Ferro – vengo a contatto con molti progetti interessanti volti all’aiuto di chi ha più bisogno, in questo specifico caso è stato per me un onore ed un piacere poter fare da ponte istituzionale tra Istituto Gaslini, Fondazione Passadore e Rotary che insieme sono riusciti a dare un’ulteriore arma alla lotta contro la fibrosi cistica».

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