Pesca: a Santa Margherita un punto di incontro per gli operatori del Flag Gac Levante

flag gac santa margherita

Un punto di incontro per gli operatori del settore della pesca, per dare visibilità alle aziende, promuovere momenti formativi, fare attività turistica e culturale, informarsi e informare sull’economia del mare, sulla promozione del pescaturismo, dell’ittiturismo e delle altre attività connesse.

L’infopoint dedicato alla pesca verrà realizzato a Santa Magherita Ligure, all’interno dei locali del mercato del pesce comunale a Sant’Erasmo, e i lavori sono già partiti.

Il progetto è finanziato dalla Camera di Commercio di Genova, capofila di un raggruppamento di partner pubblici-privati nell’area di azione del Flag Gac Levante ligure, per favorire la gestione sostenibile delle attività di pesca, incentivando al contempo la competitività e la relativa capacità di generare sviluppo, occupazione e coesione territoriale.

Il progetto prevede la creazione di punti informativi dedicati al mondo della pesca che diventeranno un riferimento per gli operatori del settore. I locali messi a disposizione dall’amministrazione comunale sono due, nella parte di ponente della struttura, e saranno attrezzati anche con elementi tecnologici.

«Si tratta di un’iniziativa importante per il nostro territorio − spiega il sindaco di Santa Margherita ligure Paolo Donadoni − È un’operazione che coinvolge più soggetti con cui si è creata una proficua sinergia: Comune di Santa Margherita Ligure, Progetto Santa Margherita, Camera di Commercio di Genova, Area Marina Protetta di Portofino, Coldiretti Impresa Pesca Liguria, Confcoperativa e FedAgriPesca Liguria, Federcopesca Liguria, Associazione Pescatori Dilettanti, Consorzio Motopescherecci, La Calata, Tlm Nautica».

«Un’aggregazione pubblica-privata − spiega l’assessore al Commercio Valerio Costa − che persegue un obiettivo comune: utilizzare i locali al momento liberi del mercato del pesce, per trasformarli in un punto di riferimento e di informazione per la pesca, per l’ambiente, per l’economia del mare e per le tradizioni di mare della nostra comunità. Questa iniziativa si inserisce nella rete culturale e turistica cittadina, affiancandosi alla nuova esposizione multimediale allestita nel Castello cinquecentesco e ai valori artistici di villa Durazzo».